Coinbase ritira il sostegno al disegno di legge CLARITY; la revisione in Senato probabilmente rielaborata nelle prossime settimane

Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha detto che l'exchange ha ritirato il suo supporto al testo attuale del disegno di legge CLARITY sulla struttura di mercato, inducendo la Commissione Bancaria del Senato a posticipare una prevista votazione. Armstrong ha detto a CNBC e pubblicato su X che gli emendamenti già depositati renderebbero difficile correggere il linguaggio fondamentale durante la votazione, rischiando disposizioni dannose per gli utenti retail statunitensi. I punti chiave contestati includono le definizioni di DeFi, le stablecoin di pagamento che generano interessi e la divisione regolatoria tra SEC e CFTC. Il presidente della Commissione Bancaria del Senato, Tim Scott, ha definito il rinvio una breve pausa e ha detto che continuano i colloqui bipartisan; la votazione potrebbe essere riprogrammata fra qualche settimana e potrebbe slittare a fine gennaio a causa del prossimo periodo di lavoro. Separatamente, la Commissione Agricoltura del Senato prevede di pubblicare il proprio progetto sulla struttura di mercato il 21 gennaio e di tenere un'audizione di votazione il 27 gennaio. I gruppi del settore hanno esortato a negoziare rapidamente per evitare la stagnazione normativa. Per i trader: la pausa aumenta l'incertezza normativa a breve termine su stablecoin, DeFi e struttura di mercato, il che potrebbe accentuare la volatilità delle società cripto quotate negli USA e delle coppie legate alle stablecoin fino a quando non emergeranno un testo rivisto e ruoli più chiari per SEC e CFTC.
Neutral
Il ritiro del supporto di Coinbase e il conseguente ritardo non cambiano l'intento normativo fondamentale, ma aumentano l'incertezza nel breve termine. Impatto a breve termine: neutro-a-cautamente negativo — la pausa può scatenare volatilità nei titoli delle società crypto quotate negli Stati Uniti e nelle coppie legate agli stablecoin, mentre i trader prezzano il rischio regolamentare e una minore chiarezza. Non vi è alcuna proibizione immediata o nuovo vincolo imposto, quindi non c'è un chiaro catalizzatore rialzista. Impatto medio-lungo termine: potenzialmente positivo/ chiarificatore se le rinegoziazioni producono regole giurisdizionali più chiare tra SEC e CFTC e disposizioni specifiche sugli stablecoin, il che potrebbe ridurre l'ambiguità regolamentare e sostenere la fiducia del mercato. Tuttavia, gli esiti restano incerti e dipendono dal contenuto della bozza rivista; fino ad allora i trader dovrebbero aspettarsi movimenti accentuati guidati dai titoli attorno ai token e alle azioni correlate. Considerati questi compensi (aumento dell'incertezza a breve termine vs. potenziale chiarezza a lungo termine), l'effetto direzionale complessivo atteso sul prezzo è neutro.