Coinbase esorta la CFTC a mantenere i mercati predittivi sotto controllo federale

Coinbase ha presentato una lettera di commento formale alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti, sostenendo che i mercati predittivi dovrebbero rimanere sotto la supervisione federale dei derivati piuttosto che essere regolati stato per stato. Il responsabile delle politiche di Coinbase, Faryar Shirzad, afferma che i contratti basati su eventi sono derivati e che il Congresso ha stabilito l'autorità federale per evitare “conflitti normativi” in mercati intrinsecamente interstatali. Coinbase critica anche il modo in cui la Regola 40.11 della CFTC viene applicata. Sostiene che la norma è spesso trattata come un divieto generale, mentre lo statuto richiede un test in due fasi: prima, se un contratto rientra nelle categorie elencate (ad es., terrorismo, assassinio, gioco d'azzardo), e secondo, se il contratto specifico è contrario all'interesse pubblico. Coinbase chiede un testo della regola più chiaro e linee guida aggiornate per le borse su come le piattaforme possono dimostrare che i contratti non sono facilmente suscettibili di manipolazione. La presentazione arriva mentre i mercati predittivi affrontano una crescente pressione legale. Il procuratore generale di New York ha citato in giudizio Coinbase il 22 aprile. Coinbase ha inoltre contestato azioni statali in Illinois, Michigan e Connecticut nel dicembre 2025, dove l'applicazione delle leggi sul gioco d'azzardo è stata usata per limitare offerte simili. Coinbase cita anche un documento dello staff della Federal Reserve che suggerisce che i mercati predittivi possono eguagliare o superare i benchmark di previsione consolidati, inclusi i dati del sondaggio della Federal Reserve di New York. Per i trader, la conclusione principale è che un quadro CFTC più chiaro e uniforme per i mercati predittivi potrebbe ridurre l'incertezza dovuta alle politiche e il rischio di frammentazione—potenzialmente attenuando la volatilità legata alle notizie regolamentari.
Neutral
La presentazione di Coinbase alla CFTC è principalmente uno sforzo di chiarimento normativo per i mercati predittivi, non un cambiamento diretto nei fondamentali o nella liquidità dei principali token. Nel breve termine, potrebbe mantenere attivi i titoli regolamentari (ad es., cause statali e dispute sull’interpretazione delle regole), il che può sostenere l’incertezza intorno alle piattaforme di mercati predittivi—spesso un segnale neutro o leggermente misto per il sentiment cripto più ampio. A lungo termine, se la CFTC adottasse il quadro in due fasi più chiaro e le linee guida sulla suscettibilità alla manipolazione richieste da Coinbase, potrebbe ridurre il rischio di “regolamentazione frammentata” e abbassare la volatilità guidata dalle politiche legate ai prodotti dei mercati predittivi. Poiché la notizia riguarda la struttura normativa piuttosto che l’offerta/domanda immediata di monete, l’impatto sui prezzi di qualsiasi criptovaluta specifica è probabilmente limitato, quindi l’impatto complessivo atteso è neutro.