La raccomandazione di mantenere Coinbase dipende dai risultati del terzo trimestre e dalla crescita dei prodotti
Coinbase mantiene una raccomandazione «Hold» in vista della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, prevista per il 29 ottobre. L’analista cita la solida liquidità, i guadagni di quota di mercato nei derivati, la crescita più rapida dei mercati di previsione e i saldi record di USDC nel secondo trimestre, ma afferma che Coinbase non ha ancora dimostrato una redditività operativa sostenuta. L’articolo prevede ricavi nel terzo trimestre compresi tra 1,12 e 1,22 miliardi di dollari e perdite operative sottostanti fino a 75 milioni di dollari. Le prospettive per il quarto trimestre potrebbero influenzare un eventuale cambiamento della raccomandazione. Le azioni Coinbase trattano a multipli dei ricavi elevati — 8,8 volte i ricavi stimati per l’esercizio 2026 e 6,9 volte quelli del 2027 — rendendo una ripresa dei ricavi, la disciplina dei costi e prove di margini più elevati sui prodotti elementi importanti per la tesi d’investimento. Tra i rischi principali figurano un’attività di trading al dettaglio più debole, la volatilità dei ricavi legati a USDC, l’integrazione di Deribit, la remunerazione basata su azioni e la concorrenza di Robinhood e Circle.
Neutral
L’articolo non segnala un nuovo evento in grado di muovere il mercato; presenta il giudizio di mantenere espresso da un analista e le previsioni in vista dei risultati del terzo trimestre di Coinbase. Le prospettive sono contrastanti: la crescita dei derivati, l’espansione dei mercati predittivi e gli elevati saldi di USDC potrebbero offrire sostegno, mentre le perdite operative previste, la minore attività retail e una valutazione che dipende dalla ripresa dei ricavi rendono il quadro meno convincente. Per i trader di criptovalute, è più probabile che questo influenzi il sentiment nei confronti di Coinbase e di altre società quotate collegate, piuttosto che modificare direttamente i prezzi dei token o la stabilità del mercato. Nel breve termine, COIN e i titoli azionari legati alle criptovalute potrebbero reagire bruscamente ai risultati del 29 ottobre, in particolare ai ricavi, ai costi operativi e alle prospettive per il quarto trimestre. Risultati superiori alle attese potrebbero rafforzare la fiducia nell’attività di trading e nella diversificazione dei prodotti; risultati o indicazioni più deboli potrebbero accentuare le preoccupazioni per la ciclicità dei ricavi e la valutazione. Nei mercati delle criptovalute, reazioni analoghe legate ai risultati aziendali sono spesso amplificate dall’andamento di Bitcoin, dai volumi di trading e dalla propensione generale al rischio. Nel lungo termine, una crescita sostenuta dei derivati, dei mercati predittivi e delle attività legate a USDC potrebbe rafforzare la composizione del business di Coinbase, ma la redditività e il buon esito dell’integrazione di Deribit restano da dimostrare. Poiché l’articolo non presenta un chiaro catalizzatore direzionale per il mercato delle criptovalute nel suo complesso, la classificazione generale è neutrale.