Coinbase e Marqeta ampliano l’infrastruttura delle carte con stablecoin

Coinbase e Marqeta stanno ampliando la loro partnership, avviata sei anni fa, per fornire alle aziende un'infrastruttura per carte supportate da stablecoin. Coinbase custodirà le stablecoin e si occuperà della conversione da asset digitali a valuta fiat, mentre la sua rete Base supporterà il regolamento on-chain. Marqeta gestirà l'emissione delle carte e l'elaborazione dei pagamenti, con collegamenti a banche e circuiti di pagamento. Il servizio di carte basate su stablecoin è pensato per i programmi aziendali, non per il lancio di una nuova carta per i consumatori. Marqeta afferma che le aziende potranno finanziare i programmi in qualsiasi momento e consentire ai titolari delle carte di pagare presso gli esercenti che accettano carte in tutto il mondo. Il modello ampliato si basa sull'elaborazione da parte di Marqeta della carta di debito statunitense di Coinbase, annunciata nell'ottobre 2020. Le società non hanno reso noti gli stablecoin supportati, i partner, le date di lancio, i Paesi idonei o i termini economici. L'espansione potrebbe favorire un uso più ampio delle stablecoin nei pagamenti aziendali, ma l'adozione e l'impatto diretto sui mercati delle criptovalute restano incerti.
Neutral
L’annuncio amplia l’infrastruttura dei pagamenti e potrebbe favorire un uso più diffuso delle stablecoin nel lungo periodo, ma non indica quali token saranno supportati, la data di lancio, i mercati coinvolti né i volumi delle transazioni. Queste lacune rendono difficile stimare eventuali cambiamenti a breve termine nella domanda di stablecoin o nell’attività on-chain. È quindi improbabile che la notizia costituisca un catalizzatore chiaro e immediato per il prezzo di una specifica criptovaluta. Nel tempo, una maggiore diffusione delle carte che utilizzano stablecoin potrebbe aumentare le transazioni legate ai pagamenti, compresa l’attività su Base, ma ciò dipenderà dall’adozione da parte delle aziende e dall’implementazione. L’annuncio non identifica alcun token di Base né un’altra criptovaluta specifica, quindi l’impatto diretto sul prezzo di un criptoasset nominato è limitato.