Approvazioni condizionali dell'OCC fanno avanzare la custodia nazionale delle criptovalute per Coinbase e Crypto.com

La supervisione federale della custodia delle criptovalute si sta espandendo mentre l'OCC rilascia approvazioni condizionali per statuti di “national trust”. Il 2 aprile 2026 Coinbase ha ricevuto l'approvazione condizionale dell'OCC per uno statuto di società fiduciaria nazionale. Reuters ha riferito che opererà come depositario di criptovalute regolamentato a livello federale, ma non diventerà una banca commerciale tradizionale. Coinbase non accetterà depositi al dettaglio e non utilizzerà il sistema delle riserve frazionarie. In precedenza, il 23 febbraio 2026, Crypto.com ha ricevuto l'approvazione condizionale dell'OCC per uno statuto di banca fiduciaria nazionale. Reuters ha detto che la struttura supporterà servizi di custodia e regolamento delle negoziazioni supervisionati a livello federale, pur vietando depositi in contanti e prestiti come una banca tradizionale. Il contesto è importante: Reuters aveva precedentemente riportato approvazioni iniziali dell'OCC per Ripple e Circle (12 dicembre 2025) e conversioni a strutture nazionali di BitGo, Paxos e Fidelity Digital Assets. Per i trader, la conclusione principale è un potenziale spostamento dell'infrastruttura di custodia delle criptovalute dai trust statali verso strutture supervisionate dall'OCC. Ciò può migliorare la chiarezza istituzionale per la detenzione di asset digitali e il regolamento delle negoziazioni, senza cambiare il fatto che questi statuti si concentrano sulla custodia e non sulla banca completa.
Neutral
Questa notizia riguarda principalmente l’infrastruttura regolatoria per la custodia delle criptovalute piuttosto che l’economia diretta dei token. Le approvazioni condizionali dell’OCC per Coinbase e Crypto.com rafforzano l’idea che i servizi di custodia e di regolamento delle negoziazioni possano essere supervisionati nell’ambito di un quadro federale di “trust nazionale”, il che potrebbe migliorare la fiducia istituzionale e ridurre l’incertezza operativa/regolatoria. A breve termine, l’annuncio potrebbe sostenere il sentiment attorno agli asset maggiormente connessi con le istituzioni (ad es. le principali stablecoin/nomi dell’infrastruttura), ma è improbabile che inneschi una forte mossa dei prezzi immediata poiché i charter non introducono nuovo leverage di bilancio (nessun deposito retail, nessuna riserva frazionaria). A lungo termine, uno spostamento più ampio verso la custodia supervisionata dall’OCC potrebbe ridurre le frizioni per i flussi istituzionali e potenzialmente aumentare la stabilità del mercato. Tuttavia, dato che le approvazioni sono condizionali e focalizzate sulla custodia, l’impatto complessivo sul prezzo di un singolo token è previsto limitato — quindi outlook neutrale.