Coinbase nel terzo trimestre: i ricavi ricorrenti sostengono una raccomandazione di acquisto prudente
Coinbase (COIN) ha ricevuto un prudente upgrade del giudizio a «Buy» dopo che i risultati del terzo trimestre hanno mostrato una maggiore redditività e un mix di ricavi più diversificato, nonostante la persistente volatilità del mercato delle criptovalute e le preoccupazioni per la cybersicurezza.
I ricavi sono rimasti invariati rispetto al trimestre precedente, mentre l'EBITDA rettificato ha raggiunto i 333 milioni di dollari, grazie al controllo delle spese da parte della società. I ricavi da abbonamenti e servizi hanno rappresentato il 49% dei ricavi totali, offrendo a Coinbase una base di entrate più stabile quando diminuiscono l'attività di trading e la fiducia degli investitori.
L'articolo cita inoltre notizie di un presunto attacco hacker a Binance, per un valore di 6,3 miliardi di dollari, attribuito a un gruppo di criminalità informatica nordcoreano. L'episodio evidenzia i rischi per la sicurezza dell'intero settore delle criptovalute, sebbene l'articolo non dimostri che Coinbase sia stata coinvolta.
Secondo l'autore, Coinbase resta ciclica e la sua valutazione non è ancora conveniente. Il titolo può essere adatto ai trader in cerca di un'esposizione tattica ai mercati delle criptovalute, ma l'upgrade del giudizio non viene presentato come una chiara tesi d'investimento di lungo periodo.
Neutral
La notizia ha implicazioni contrastanti per il trading di criptovalute e sostiene quindi una visione complessiva neutrale. Il miglioramento dell’EBITDA rettificato di Coinbase e il fatto che abbonamenti e servizi abbiano rappresentato il 49% dei ricavi indicano una maggiore resilienza rispetto a un’attività trainata esclusivamente dalle commissioni di trading. Questo potrebbe favorire il sentiment su COIN, soprattutto se i prezzi delle criptovalute o i volumi di scambio dovessero indebolirsi.
Tuttavia, i ricavi sono rimasti invariati rispetto al trimestre precedente e l’articolo descrive il titolo come ciclico e non ancora a buon mercato. L’hack di Binance riportato è una questione di sicurezza distinta e non dimostra che Coinbase abbia subito una violazione. Ciononostante, in passato gli incidenti che hanno coinvolto importanti exchange hanno spesso spinto i trader a rivalutare i rischi di custodia e di controparte, talvolta causando volatilità nel breve termine, prelievi dagli exchange o uno spostamento verso l’autocustodia. Reazioni di questo tipo possono pesare sulla fiducia nei mercati delle criptovalute nel loro complesso, anche se la loro entità dipende dalle perdite verificate, dai flussi di asset e dalle condizioni generali del mercato.
Nel breve termine, i risultati di Coinbase e l’innalzamento del giudizio potrebbero sostenere il titolo, mentre le notizie sulla cybersicurezza potrebbero mantenere prudente la propensione al rischio. L’articolo, da solo, non individua un catalizzatore diretto per i prezzi delle criptovalute in generale. Nel lungo termine, una quota maggiore di ricavi ricorrenti potrebbe rendere Coinbase più resistente durante i cicli di trading, ma valutazione, regolamentazione, sicurezza e attività del mercato cripto restano rischi importanti. I trader dovrebbero distinguere le prospettive specifiche della società dall’impatto più ampio sul mercato del presunto incidente di Binance.