Coinbase e Thunes collegano le stablecoin ai pagamenti locali

Coinbase e la rete di pagamenti Thunes hanno avviato una collaborazione per collegare l’infrastruttura delle stablecoin ai conti bancari locali e ai portafogli digitali mobili per i pagamenti transfrontalieri. Il servizio è destinato ai pagamenti ai fornitori, ai compensi dei lavoratori delle piattaforme e alle rimesse. Coinbase fornirà l’infrastruttura delle stablecoin, mentre Thunes gestirà l’erogazione dei pagamenti attraverso la propria rete locale, presente in oltre 140 Paesi e con 90 valute. La partnership potrebbe ampliare l’utilizzo pratico degli asset digitali per i trasferimenti internazionali, ma l’annuncio non indica una stablecoin specifica, non conferma che tutti i corridoi siano già operativi e non fornisce obiettivi di adozione o di volume delle transazioni. Il suo valore dipenderà dalla copertura dei corridoi, dalle commissioni, dai tempi di regolamento, dalla conversione valutaria e dalla gestione dei pagamenti respinti. I trader dovrebbero considerare la partnership di Coinbase sulle stablecoin come uno sviluppo delle infrastrutture di pagamento, non come un segnale immediato di rialzo dei prezzi dei token; i volumi effettivi delle transazioni e i costi operativi saranno indicatori importanti da monitorare.
Neutral
La partnership può rafforzare nel lungo periodo le ragioni a favore delle stablecoin come strumento per i pagamenti transfrontalieri, ma non indica un token specifico né fornisce prove di volumi di transazioni effettivi, adozione da parte degli utenti o impatto sui ricavi. Di conseguenza, non c’è un catalizzatore chiaro e diretto per il prezzo di una particolare criptovaluta. Nel breve periodo, i trader potrebbero considerare l’annuncio moderatamente positivo per l’infrastruttura dei pagamenti in criptovalute, ma è improbabile che da solo determini movimenti duraturi dei prezzi dei token. Nel lungo periodo, una maggiore disponibilità di corridoi di pagamento, commissioni competitive e un’attività di pagamento misurabile potrebbero sostenere l’utilità delle stablecoin e il sentiment nei confronti del settore. Questi sviluppi dovrebbero comunque essere valutati alla luce dei rischi di esecuzione, delle condizioni normative e delle tendenze generali del mercato; l’annuncio, da solo, non implica un cambiamento della stabilità del mercato né indica una direzione dei prezzi.