Il disegno di legge sulla struttura del mercato crypto USA rinviato a fine feb–mar; stablecoin, tokenizzazione e divisione SEC/CFTC rimangono irrisolti
Un disegno di legge del Senato USA per definire le regole sulla struttura del mercato crypto è stato nuovamente rinviato; i legislatori puntano ora alla fine di febbraio o a marzo per ulteriori passi. Proseguono le trattative sulle disposizioni chiave: la divisione di supervisione tra SEC e CFTC, le regole per i titoli tokenizzati, i limiti sui pagamenti in stablecoin, la custodia e le operazioni degli exchange, e il trattamento della DeFi. Il progresso si è arenato dopo le obiezioni dell’industria —in particolare la critica pubblica del CEO di Coinbase Brian Armstrong contro le disposizioni su stablecoin e azioni tokenizzate— indebolendo il sostegno bipartisan. Il Comitato Agricoltura del Senato prevede una votazione separata sugli asset digitali (27 gennaio 2026), ma quella versione risulterebbe priva di supporto democratico. I trader devono aspettarsi un’incertezza regolamentare prolungata che influenzerà i titoli tokenizzati, l’emissione di stablecoin e la conformità degli exchange, con possibile aumento della volatilità per i token principali e gli stablecoin fino a quando non arriverà chiarezza legislativa. Principali indicazioni per i trader: mantenere una gestione del rischio rafforzata, monitorare i voti dei comitati e le dichiarazioni di SEC/CFTC e dei principali exchange, e non dare per scontati cambi normativi a breve termine su custodia, quotazione o uso degli stablecoin.
Neutral
Il rinvio e le trattative in corso creano un'incertezza regolamentare prolungata anziché un cambiamento immediatamente proibitivo o abilitante. A breve termine: l'incertezza tende ad aumentare la volatilità mentre i trader prezzano il rischio politico — le stablecoin e i titoli tokenizzati potrebbero registrare spread più ampi e oscillazioni di prezzo episodiche. I partecipanti al mercato possono ridurre il rischio, abbassare la leva o sospendere il lancio di prodotti legati alle norme attese. A lungo termine: se il disegno di legge chiarisse infine la giurisdizione SEC/CFTC e le regole sulle stablecoin in modo equilibrato, potrebbe essere rialzista per l'adozione istituzionale e i mercati degli asset tokenizzati; al contrario, disposizioni restrittive potrebbero essere ribassiste. Poiché l'esito rimane irrisolto e i progressi sono bloccati, l'effetto netto più probabile sui prezzi è neutro o misto fino a quando non emerga una direzione legislativa concreta. I trader dovrebbero quindi dare priorità ai controlli del rischio, seguire le votazioni dei comitati e i segnali dei regolatori, e evitare di presumere un sollievo o un inasprimento normativo nel breve periodo.