CoinDCX conferma una perdita di 15,99 milioni di dollari dai wallet legacy
CoinDCX ha confermato una perdita di 15,99 milioni di dollari, presumibilmente in USDT, dopo il malfunzionamento di una procedura automatizzata di trasferimento e il continuo accumulo di depositi presso indirizzi di wallet dismessi. L’exchange ha dichiarato che gli utenti hanno continuato a inviare fondi a vecchi indirizzi anche dopo che questi erano stati ritirati in seguito a una violazione della sicurezza avvenuta nel luglio 2025, che aveva causato perdite per circa 44 milioni di dollari. L’investigatore on-chain ZachXBT ha segnalato attività presso un indirizzo contestato, compresi depositi effettuati, secondo quanto riferito, ancora ad aprile e maggio 2026, dopo che l’amministratore delegato Sumit Gupta aveva inizialmente definito i resoconti di deflussi sospetti un possibile falso allarme. CoinDCX afferma che si farà carico della perdita e che i saldi dei clienti, i wallet attivi e i sistemi di trading non sono stati coinvolti. L’exchange non ha identificato chi abbia spostato i fondi né ha reso noti tutti i dettagli tecnici, ma ha riconosciuto che avrebbe potuto comunicare la situazione in modo più proattivo. L’incidente mette in evidenza i rischi legati ai wallet legacy, al monitoraggio dei depositi e alle operazioni degli exchange di criptovalute; CoinDCX afferma che i fondi dei clienti risultano ancora contabilizzati.
Neutral
La perdita segnalata è legata alle operazioni dei wallet legacy di CoinDCX, non a un malfunzionamento dichiarato di USDT né alla perdita dei saldi dei clienti. CoinDCX afferma che si farà carico del costo e che i wallet attivi e i sistemi di trading non sono stati interessati, mentre non è stato segnalato alcuno scostamento di USDT dalla parità né un’interruzione più ampia delle attività di trading. Questi fattori limitano l’impatto diretto sul prezzo di USDT, quindi le prospettive sono considerate neutrali. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare la parità di USDT, i flussi sugli exchange e qualsiasi ulteriore comunicazione, e potrebbero orientarsi temporaneamente verso piattaforme alternative o altre stablecoin qualora si indebolisse la fiducia nei controlli di custodia. Nel lungo termine, un miglioramento confermato del monitoraggio dei depositi e dei controlli sui wallet potrebbe contenere le preoccupazioni; al contrario, ulteriori prove di accessi non autorizzati, perdite aggiuntive o ripercussioni sui fondi dei clienti potrebbero accrescere i timori legati al rischio di controparte. Sulla base delle informazioni disponibili, tuttavia, non è stato accertato un movimento duraturo del prezzo di USDT.