Un post di phishing su Coldcard X riaccende le preoccupazioni sulla sicurezza dei wallet
Coldcard afferma che domenica è apparso un link di phishing in un post sul suo account ufficiale X. Ha eliminato il post, ha contattato X e sta indagando su come sia stato effettuato l’accesso all’account. Coldcard dichiara di utilizzare l’autenticazione a due fattori offline dal 2017 e di aver limitato rigorosamente gli accessi. Invita gli utenti a non cliccare sul link e indica coldcard.com come suo unico sito web ufficiale.
L’incidente segue un altro furto di bitcoin legato a Coldcard, segnalato a luglio. Le stime variano: una prima ricostruzione quantificava le perdite tra circa 100 e 115 milioni di dollari, mentre un rapporto successivo parlava di circa 130 milioni includendo un attacco sospetto. Secondo quanto riportato, Galaxy Digital ha individuato almeno 7.300 wallet compromessi; le notizie descrivono anche furti confermati per oltre un milione di dollari. I riepiloghi non dimostrano che il post di phishing su X sia collegato al furto precedente. Un distinto incidente nella catena di fornitura di Ledger evidenzia i rischi più ampi per i wallet hardware e quelli legati alla manipolazione sociale.
Neutral
I rapporti descrivono un grave problema di sicurezza, ma non stabiliscono un collegamento diretto tra il post di phishing e il precedente furto di Bitcoin, né segnalano una nuova perdita di Bitcoin dovuta all’incidente su X. Nel breve termine, l’avvertimento potrebbe indurre alcuni trader a ridurre la propria esposizione o a trasferire i BTC verso altri sistemi di custodia, generando potenzialmente un breve periodo di cautela o volatilità. Tuttavia, l’evento riguarda la sicurezza degli account e non modifica di per sé l’offerta di Bitcoin, il funzionamento della rete o i suoi fondamentali; pertanto, non è chiaro se possa avere un effetto duraturo sul prezzo. Nel lungo termine, il ripetersi di incidenti legati alla sicurezza dei wallet potrebbe influire sulla fiducia nell’autocustodia e aumentare la domanda di pratiche di verifica più rigorose, ma le sole informazioni disponibili non consentono di formulare una previsione direzionale sul prezzo di BTC.