La Camera USA valuta regole sui titoli tokenizzati mentre la SEC e la Clarity Act procedono
Il Comitato per i Servizi Finanziari della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha tenuto un'audizione su titoli tokenizzati e negoziazione di azioni su blockchain, con ampio consenso sul fatto che i titoli tokenizzati dovrebbero mantenere gli stessi principali paletti in stile SEC dei mercati tradizionali. Il presidente French Hill ha affermato che la tecnologia non deve indebolire la supervisione, mentre la membro di rango Maxine Waters ha evidenziato rischi legati ai titoli tokenizzati: portafogli anonimi che oscurano la proprietà straniera, potenziali lacune KYC/AML e preoccupazioni sulla governance DeFi.
Il presidente della SEC, Paul Atkins, ha segnalato l'introduzione formale di normative per i titoli tokenizzati e ha accennato a un'“esenzione per l'innovazione” per consentire test prima dei requisiti completi di registrazione. I legislatori hanno inoltre indicato il Digital Asset Market Clarity Act del Senato (“Clarity Act”) come probabile quadro giuridico. I testimoni dell'industria hanno sostenuto che i titoli tokenizzati potrebbero migliorare l'efficienza riducendo gli intermediari e hanno esortato i regolatori a distinguere le entità intermediarie dall'infrastruttura diretta dagli utenti, specialmente quando differiscono custodia, controllo e discrezionalità.
Con i grandi gestori patrimoniali che espandono i piani di tokenizzazione e Larry Fink di BlackRock che lo ha definito “aggiornare l’impianto” della finanza, i democratici hanno criticato il coinvolgimento dell’amministrazione Trump, citando presunti conflitti personali. Per i trader crypto, questa audizione è un catalizzatore della struttura di mercato/regolamentare: sostiene un percorso verso regole più chiare sui titoli tokenizzati, ma l’attrito politico potrebbe rallentare l’implementazione, mantenendo nel breve termine un sentimento misto e guidato dai titoli di cronaca.
Neutral
La notizia riguarda principalmente il processo normativo statunitense per i titoli tokenizzati piuttosto che qualsiasi specifico asset cripto. L'audizione sostiene l'orientamento di allineare i titoli tokenizzati con le attuali garanzie previste dalla normativa sui valori mobiliari e accenna a un “esenzione per l'innovazione”, generalmente positiva per lo sviluppo del mercato a lungo termine. Tuttavia, le preoccupazioni dei Democratici su KYC/AML, portafogli anonimi, rischi di governance nella DeFi e presunti conflitti politici legati all'amministrazione Trump aggiungono incertezza e potrebbero ritardare leggi e regolamentazioni concrete. Di conseguenza, qualsiasi impatto sui prezzi delle singole criptovalute è probabilmente indiretto e guidato dai titoli, portando a un orientamento complessivamente neutro.