Constance Wang dice di aver visto il buco da 8 miliardi di dollari di FTX ore prima che diventasse di dominio pubblico
L’ex direttrice operativa di FTX, Constance Wang, afferma di aver appreso del deficit di liquidità di circa 8 miliardi di dollari dell’exchange solo poche ore prima che diventasse di dominio pubblico. Ha ricordato di aver visto un foglio di calcolo durante una riunione nella sala operativa d’emergenza, intorno alle 3 del mattino, nel pieno del collasso di FTX nel novembre 2022.
Quel giorno, Wang ha detto di aver cercato di rassicurare i clienti VIP mentre FTX affrontava prelievi per circa 6 miliardi di dollari nell’arco di 72 ore. La pressione è aumentata dopo che il CEO di Binance, Changpeng Zhao, ha annunciato l’intenzione di vendere FTT, il token di FTX.
Wang è entrata in FTX nel 2019 e per un breve periodo ha ricoperto il ruolo di co-CEO. Ha detto che i suoi investimenti personali nell’exchange avevano superato un tempo 1 miliardo di dollari, per poi scendere a circa 80.000 dollari. Nel 2025 ha cofondato la piattaforma di trading Pacifica, che ha registrato un volume mensile di scambi di 10 miliardi di dollari a ottobre 2026.
Il racconto di Wang aggiunge dettagli alla cronologia del collasso di FTX, ma non indica sviluppi nuovi che incidano sugli attuali mercati delle criptovalute.
Neutral
Il resoconto è retrospettivo: il racconto di Constance Wang riguarda il collasso di FTX del novembre 2022 e non rivela un nuovo problema di liquidità presso un exchange attualmente operativo. Pertanto, ha un effetto diretto limitato sulle contrattazioni immediate o sulla stabilità del mercato. I trader potrebbero considerare il rinnovato dibattito su FTX un promemoria del rischio di controparte, della scarsa trasparenza dei bilanci e dei pericoli legati all’uso di token emessi dagli exchange, come FTT, come garanzia o misura della solvibilità. Nel breve termine, la notizia potrebbe suscitare un’attenzione limitata agli indicatori di rischio degli exchange, ma è improbabile che, da sola, influenzi i prezzi generali delle criptovalute. Storicamente, alla crisi di FTX e all’annuncio di Binance di vendere i propri FTT sono seguite una brusca perdita di fiducia, richieste di prelievo e una grave tensione sui mercati; tali effetti derivarono da timori di solvibilità in evoluzione e da esposizioni effettive, non da ricordi emersi in seguito. Nel lungo termine, il racconto rafforza le ragioni a favore della custodia indipendente, di riserve trasparenti e di controlli dei rischi più rigorosi, ma non modifica i fondamentali attuali dei principali cripto-asset.