Donazioni politiche legate alle criptovalute associate a 210,5 milioni di dollari di contributi

Un rapporto di Public Citizen pubblicato l'8 ottobre afferma che aziende e individui collegati ad azioni federali di controllo e applicazione della legge annullate o indebolite hanno contribuito o promesso circa 210,5 milioni di dollari a comitati politici pro-Trump. Ha individuato 212 azioni di controllo che coinvolgono 205 società; il rapporto non era una nuova indagine pubblicata il 16 ottobre. Tra i contributi collegati a Crypto.com figurano 35 milioni di dollari a MAGA Inc. e 2 milioni a un altro comitato vicino a Trump. Gemini ha donato 20 milioni di dollari a MAGA Inc., mentre i suoi cofondatori, Tyler e Cameron Winklevoss, hanno versato 10 milioni ciascuno, portando a 40 milioni il totale dei contributi collegati a Gemini. Andreessen Horowitz e i suoi fondatori hanno contribuito con 12 milioni di dollari; inoltre, anche nove società nel portafoglio della società hanno visto annullare o indebolire azioni di controllo. Secondo Public Citizen, l'entità delle donazioni politiche del settore crypto merita un esame approfondito, ma il rapporto non dimostra che le donazioni abbiano ottenuto specifiche decisioni regolamentari né prova l'esistenza di un accordo illecito. Il rapporto alimenta il dibattito sulle attività di lobbying del settore crypto e sulla sua influenza normativa. Per i trader, la vicenda solleva interrogativi sulla tenuta nel tempo dei cambiamenti nell'applicazione delle norme negli Stati Uniti, ma non rappresenta un catalizzatore immediato per i prezzi dei token delle società citate.
Neutral
Il rapporto descrive donazioni politiche e cambiamenti passati nell’applicazione delle norme, ma non dimostra che i contributi abbiano causato decisioni normative. Non introduce alcun cambiamento diretto nei fondamentali di un token, nelle condizioni di negoziazione o nell’immediato equilibrio tra domanda e offerta, quindi non indica chiaramente un movimento sostenuto dei prezzi. Nel breve termine, i titoli potrebbero attirare per poco tempo l’attenzione su Crypto.com o sugli asset legati a Gemini, ma è più probabile che gli operatori attendano sviluppi normativi concreti. Nel lungo termine, eventuali cambiamenti confermati nella politica statunitense di applicazione delle norme potrebbero influire sul sentiment nei confronti delle piattaforme crypto e dei loro token; questo rapporto, da solo, non dimostra che si sia verificato un simile cambiamento né giustifica una previsione sulla direzione dei prezzi.