Crypto.com e Novig fanno causa al Missouri per i mercati predittivi
North American Derivatives Exchange di Crypto.com e Ludlow Exchange, operatore di Novig, hanno presentato separatamente ricorsi federali contro le restrizioni del Missouri sui contratti di previsione sportiva. I casi alimentano il dibattito sulla competenza in materia di contratti su eventi regolamentati a livello federale: spetta alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) oppure alle leggi statali sul gioco d'azzardo?
A settembre, la procuratrice generale del Missouri, Catherine Hanaway, ha inviato lettere di diffida a sei piattaforme, intimando loro di smettere di offrire contratti sportivi ai residenti dello Stato oppure di rispettare le norme statali sulle scommesse sportive. Le due società hanno intentato causa il 16 ottobre, sostenendo che il Commodity Exchange Act attribuisce alla CFTC competenza esclusiva sui contratti negoziati nei mercati designati a livello federale e che non dovrebbero applicarsi le licenze statali per il gioco d'azzardo. Il Missouri sostiene che i contratti con pagamenti determinati dai risultati sportivi siano scommesse e debbano sottostare a norme quali i limiti di età e la tassazione.
Le cause mirano a limitare l'applicazione delle restrizioni mentre i tribunali esaminano la questione della competenza; nessuna sentenza ha stabilito che le misure del Missouri siano illegali e, secondo il precedente resoconto, non era stata annunciata alcuna azione esecutiva contro i due exchange. Anche Kalshi, Polymarket, Robinhood e Underdog hanno ricevuto notifiche, ma nell'ultimo aggiornamento non avevano avviato cause analoghe in Missouri. I casi potrebbero avere conseguenze più ampie per i mercati di previsione e i contratti sugli eventi sportivi negli Stati Uniti. Potrebbe contribuire a chiarire la controversia anche un ricorso distinto riguardante Kalshi davanti all'Ottavo Circuito, per il quale il termine per la presentazione delle memorie era stato fissato al 6 dicembre. L'incertezza giuridica è rilevante per i trader di criptovalute che seguono Crypto.com, ma gli atti depositati non dimostrano di per sé un impatto diretto sui prezzi dei token.
Neutral
Le cause riguardano lo status normativo dei contratti sugli eventi sportivi, non il token CRO di Crypto.com né i fondamentali di un’altra criptovaluta. Nel breve termine, gli atti giudiziari potrebbero attirare l’attenzione su Crypto.com e sulla regolamentazione dei mercati di previsione, ma non è stata riportata alcuna sentenza, azione esecutiva o modifica diretta dell’utilità o dell’offerta del token che possa alterare chiaramente la domanda di trading. I trader potrebbero reagire a successive decisioni dei tribunali o ad annunci normativi, ma le sole cause non costituiscono un catalizzatore direzionale per il prezzo. Nel lungo termine, una sentenza che chiarisca se la normativa federale sulle materie prime prevale sulle leggi statali sul gioco d’azzardo potrebbe incidere sull’attività di derivati di Crypto.com e sul più ampio settore dei mercati di previsione. Qualsiasi effetto conseguente su CRO sarebbe indiretto e dipenderebbe dall’impatto sull’attività, dall’adozione e dal sentiment di mercato; le informazioni attuali non giustificano una valutazione rialzista o ribassista.