I finanziamenti crypto superano i 48 milioni di dollari, trainati dalle operazioni su stablecoin e DeFi
Tra il 12 e il 18 ottobre, i finanziamenti nel settore crypto si sono concentrati sulle infrastrutture per gli asset del mondo reale (RWA) e sui regolamenti in stablecoin; tra il 19 e il 25 ottobre, invece, l’attenzione si è spostata sui pagamenti in stablecoin, sulla DeFi e sulle infrastrutture per l’IA. Nella settimana successiva sono stati registrati oltre 48 milioni di dollari in otto operazioni blockchain. Mural ha raccolto 15 milioni di dollari in un round di Serie A guidato da Tether per i pagamenti transfrontalieri; Dataline ha ottenuto 10,6 milioni per una rete di dati decentralizzata destinata agli agenti IA; Orochi Network ha raccolto 8 milioni per un’infrastruttura di dati verificabili a supporto degli RWA tokenizzati; e Nectar Group ha ottenuto 5 milioni per HoneyB, la sua piattaforma di rendimento su Bitcoin. Altri investimenti hanno sostenuto Hylo, basata su Solana, e la fintech boliviana Peso, il cui round pre-seed è stato guidato da Tether.
Nella settimana precedente sono stati registrati oltre 54 milioni di dollari in sei operazioni. Fission ha raccolto 10 milioni per migliorare la liquidità delle quote di fondi tokenizzate, mentre Uniform Labs ha ottenuto 8 milioni per Multiliquid, che regola gli asset tokenizzati in stablecoin su Ethereum e Solana. Tether ha inoltre investito in EFY Finance per ampliare l’uso istituzionale di USD₮ e USA₮, mentre Sui Foundation ha investito 30 milioni di dollari in DATA Network, che intende trasferire il proprio protocollo e token su Sui.
Anche le operazioni di M&A nel settore crypto hanno contribuito alle ultime novità: RedotPay ha acquisito la giapponese BTCBOX, mentre ether.fi ha comprato Zeal Wallet per integrare funzionalità di wallet, prestito e rendimento. I grandi finanziamenti nell’IA e nella robotica, tra cui il round da 1,5 miliardi di dollari di Tenstorrent, e le notizie su una possibile raccolta di 100 miliardi di yuan da parte di DeepSeek indicano una competizione per i capitali che va oltre il settore crypto. Si sta inoltre valutando l’uso dei siti di mining di Bitcoin come centri dati per l’IA. Nel complesso, i finanziamenti evidenziano un interesse continuo per i pagamenti in stablecoin, gli asset tokenizzati e le infrastrutture crypto, ma da soli non segnalano un’immediata variazione dei prezzi sull’intero mercato.
Neutral
Le notizie su finanziamenti e acquisizioni indicano che gli investimenti nei pagamenti con stablecoin, negli asset tokenizzati, nella DeFi e nelle infrastrutture crypto continuano, ma nessuna singola operazione stabilisce un chiaro catalizzatore a breve termine per il prezzo di una specifica criptovaluta. Nel breve termine, i trader potrebbero osservare una maggiore attenzione ai token legati agli ecosistemi citati, come SUI, SOL ed ETH, ma gli annunci di finanziamento spesso hanno effetti sui prezzi limitati o temporanei, a meno che non siano accompagnati da un’adozione significativa dei prodotti, da una domanda di token o da variazioni della liquidità. Anche gli investimenti nelle stablecoin riguardano le infrastrutture di pagamento, non un cambiamento diretto dell’offerta di mercato o del valore delle stablecoin stesse.
Nel lungo termine, gli investimenti nelle infrastrutture di regolamento, custodia, dati e tokenizzazione potrebbero favorire un uso più ampio delle reti blockchain e incrementare l’attività degli ecosistemi. Tuttavia, le operazioni riguardano progetti diversi e i finanziamenti annunciati per l’IA e la robotica non sono investimenti diretti in criptovalute. Il precedente investimento in Sui e la migrazione pianificata di DATA Network potrebbero attirare l’attenzione su SUI e DATA; i progetti legati a Solana potrebbero essere rilevanti per SOL, ma le sintesi non forniscono prove di acquisti immediati di token o di una crescita garantita dell’utilizzo. In assenza di un chiaro segnale direzionale sui prezzi, la valutazione complessiva è neutrale.