I finanziamenti nel settore cripto raggiungono 1,76 miliardi di dollari, con Tenstorrent in testa
Le aziende del settore crypto e quelle collegate alle criptovalute hanno annunciato 1,7626 miliardi di dollari in otto operazioni di finanziamento rese note dal 17 al 23 ottobre 2026. Il round Serie E da 1,5 miliardi di dollari di Tenstorrent, che ha valutato l’azienda di calcolo per l’IA 6,2 miliardi, ha rappresentato circa l’85% del totale. Tra gli investitori figurava Tether, il cui contributo non è stato reso noto.
Whop ha raccolto 200 milioni di dollari in un round Serie D guidato da Sequoia e Shopify Ventures, con una valutazione di 5,1 miliardi. Tra le altre operazioni annunciate figurano un investimento di 30 milioni in Erebor Bank, il round Serie A da 15 milioni della startup di infrastrutture di pagamento Mural, guidato da Tether, e round più piccoli per Dataline, Nectar Group, Hylo e X Pay.
Tether ha inoltre sostenuto Peso, una fintech boliviana, in un round pre-seed di importo non divulgato. Lighthouse e Sonic Labs hanno annunciato finanziamenti o un accordo legato a un token senza specificarne l’importo, quindi nessuna delle due operazioni è stata inclusa nel totale. La cifra principale dei finanziamenti crypto è dominata dalle infrastrutture per l’IA, anziché da iniziative specificamente legate alla blockchain, mentre diverse operazioni più piccole puntano ai pagamenti, agli asset digitali e alle infrastrutture crypto.
Neutral
Gli annunci di finanziamento sono nel complesso neutrali per i mercati delle criptovalute. La cifra principale di 1,7626 miliardi di dollari è considerevole, ma il round da 1,5 miliardi di Tenstorrent rappresenta circa l’85% del totale ed è destinato principalmente all’informatica per l’IA. Segnala l’interesse degli investitori per le infrastrutture tecnologiche, ma non indica direttamente un aumento della domanda di Bitcoin, Ether o altri criptoasset. Gli importi di finanziamento riportati sono investimenti nelle società, non acquisti di token né flussi di trading.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sulla partecipazione di Tether a Tenstorrent e sul suo investimento principale in Mural, oltre che sul continuo sviluppo delle infrastrutture di pagamento in stablecoin. Questi elementi potrebbero sostenere il sentiment sull’adozione delle criptovalute, ma l’articolo non fornisce dati sui prezzi dei token, sulla liquidità o sul posizionamento di mercato tali da giustificare un segnale operativo direzionale. I round più piccoli nelle imprese di asset digitali e pagamenti dimostrano che l’attività di venture capital prosegue, ma non costituiscono un catalizzatore immediato per un movimento generalizzato del mercato.
Annunci simili di finanziamenti venture hanno spesso avuto un effetto diretto limitato sui principali prezzi delle criptovalute rispetto a fattori quali le aspettative sui tassi d’interesse, i flussi degli ETF, la regolamentazione e la leva finanziaria. Nel lungo periodo, gli investimenti in pagamenti, custodia, controlli per agenti IA e altre infrastrutture potrebbero contribuire ad ampliare l’uso concreto degli asset digitali. Tale potenziale dipende dall’esecuzione, dalle condizioni normative e dall’effettiva adozione da parte dei clienti. La combinazione di operazioni legate all’IA e alle criptovalute indica quindi il perdurare degli investimenti in settori tecnologici adiacenti, mentre le implicazioni immediate per la stabilità del mercato e i prezzi dei token restano limitate.