Fondi Crypto Perdono 2 Miliardi di Dollari mentre BTC ed ETH Subiscono Grandi Deflussi

L'ultimo rapporto di CoinShares mostra che le uscite dai fondi cripto sono aumentate a 2 miliardi di dollari nella settimana fino al 16 novembre, segnando la perdita settimanale più grande da febbraio e la terza settimana consecutiva di riscatti netti per un totale di 3,2 miliardi. Le uscite di Bitcoin hanno guidato la vendita con 1,38 miliardi di dollari (2% del patrimonio gestito in BTC) ritirati, mentre i riscatti di Ethereum hanno raggiunto 689 milioni di dollari (4% del patrimonio gestito in ETH). Perdite minori hanno colpito Solana (SOL) e XRP, rispettivamente 8,3 milioni e 15,5 milioni. In generale, gli asset under management negli ETP di asset digitali sono scesi del 27% dal picco di ottobre a 191 miliardi. I prodotti basati negli USA hanno rappresentato la maggior parte dei riscatti, inclusi 1,1 miliardi da ETF spot su Bitcoin, in un contesto di quasi 10% di calo dei prezzi BTC. I fondi multi-asset sono stati un’eccezione, attirando 69 milioni mentre i trader cercavano diversificazione. Gli analisti indicano una maggiore incertezza sulla politica monetaria, vendite da whale e un calo dell’interesse per gli ETF. Questi deflussi riflettono la debolezza del momentum di mercato e l’incertezza politica. Osservatori del mercato — tra cui Peter Schiff e Robert Kiyosaki — sono divisi tra investire in oro o accumulare crypto. I trader dovrebbero monitorare i segnali della Fed e l’attività delle whale per possibili stabilizzazioni o ulteriori ribassi.
Bearish
L'aumento delle uscite dai fondi crypto, guidato da 1,38 miliardi di dollari in riscatti di Bitcoin e 689 milioni di dollari in prelievi di Ethereum, segnala una prospettiva ribassista a breve termine per BTC ed ETH. Grandi riscatti dagli ETP basati negli Stati Uniti, inclusi 1,1 miliardi di dollari dagli ETF Bitcoin spot, coincidono con un calo di quasi il 10% nel prezzo di Bitcoin e un momentum di mercato debole. L'incertezza cresciuta nella politica monetaria e la significativa pressione di vendita da parte delle balene hanno eroso la fiducia degli investitori, suggerendo potenziale per ulteriori ribassi a breve termine. Tuttavia, il calo del 27% degli asset totali sotto gestione dal picco di ottobre potrebbe presentare opportunità di acquisto se le indicazioni della Fed dovessero diventare più accomodanti. A lungo termine, la continua adozione degli ETF e l'interesse istituzionale potrebbero stabilizzare il mercato, ma i trader dovrebbero rimanere cauti finché non emergono segnali più chiari.