Gli attacchi informatici alle criptovalute raggiungono 1,18 miliardi di dollari mentre aumentano le perdite legate agli smart contract

Gli attacchi informatici alle criptovalute hanno causato perdite per 1,18 miliardi di dollari in 107 incidenti nel terzo trimestre del 2026, con un aumento del 55% rispetto al secondo trimestre, secondo Hacken. Il rapporto più recente afferma che gli exploit degli smart contract hanno rappresentato il 48% delle perdite, contro il 12% del trimestre precedente, mentre le carenze nei controlli degli accessi e i problemi operativi hanno costituito il 40%, in calo rispetto all’88%. Hacken ha inoltre collegato circa 906,8 milioni di dollari di perdite a fornitori o strumenti di sviluppo compromessi, vulnerabilità note ma non corrette e componenti non inclusi nelle recenti verifiche di sicurezza. L’incidente più grave segnalato è stato l’attacco a Bitget, che ha causato perdite per almeno 352 milioni di dollari dopo che una falla in un prodotto di sicurezza di terze parti ha esposto l’infrastruttura dei prelievi. Hacken ha avvertito che gli audit spesso si concentrano sui contratti principali, trascurando chiavi, wallet, firmatari, sistemi di deployment e software di terze parti. Ha inoltre segnalato una gestione debole delle chiavi presso alcune piattaforme di derivati e mercati di previsione, senza tuttavia individuare exploit attivi. I risultati sottolineano che gli attacchi alle criptovalute possono derivare da vulnerabilità che vanno oltre il codice degli smart contract. Per valutare il rischio di un progetto, i trader dovrebbero considerare la copertura e la data degli audit, oltre alla gestione continua delle vulnerabilità e alla sicurezza operativa.
Neutral
Il rapporto documenta perdite ingenti e un netto aumento trimestrale degli attacchi informatici alle criptovalute, che potrebbero indebolire la fiducia nelle piattaforme colpite e indurre prudenza nel breve periodo nei confronti dei relativi token. Tuttavia, le sintesi non individuano né un exploit diffuso a livello di mercato né un catalizzatore diretto del prezzo di una specifica criptovaluta. L’incidente di Bitget e le preoccupazioni per la sicurezza riguardano l’infrastruttura delle piattaforme e le pratiche del settore, mentre il rapporto non fornisce prove di attacchi in corso contro le piattaforme di derivati e di mercati di previsione di cui mette in discussione la gestione delle chiavi. Nel lungo periodo, pratiche di sicurezza più rigorose potrebbero rafforzare la fiducia nel settore, ma le perdite dichiarate potrebbero anche indurre i trader a esaminare più attentamente i controlli dei progetti. Non essendo stato accertato un impatto specifico su una singola criptovaluta, l’effetto previsto sui prezzi è neutrale.