Le liquidazioni di criptovalute superano gli 815 milioni di dollari mentre Bitcoin ed Ether scendono

Secondo WhaleInsider, nell’arco di 24 ore le liquidazioni di criptovalute hanno raggiunto una cifra stimata tra gli 815 e gli 821 milioni di dollari, coinvolgendo 118.155 trader. La maggior parte delle chiusure forzate ha riguardato posizioni long. Bitcoin è sceso sotto gli 80.000 dollari, mentre Ether è stato scambiato intorno ai 2.350 dollari, rafforzando i segnali di una correzione più ampia del mercato. Le liquidazioni evidenziano i rischi del trading con leva durante bruschi cali dei prezzi. Separatamente, un mercato predittivo ha stimato al 33% la probabilità che Hyperliquid raggiunga i 100 dollari entro la fine del 2026, in calo rispetto al 40% di una settimana prima.
Bearish
Il segnale immediato è ribassista: i prezzi di Bitcoin ed Ether sono scesi mentre venivano liquidate posizioni per oltre 815 milioni di dollari, perlopiù posizioni long. Le vendite forzate possono intensificare una flessione, mentre un numero elevato di liquidazioni può innescare ulteriori chiusure automatiche e aumentare la volatilità a breve termine. Nelle precedenti fasi di ribasso del mercato delle criptovalute, analoghe ondate di liquidazioni con leva hanno spesso amplificato le perdite dei prezzi prima che i mercati trovassero un supporto. Tuttavia, le liquidazioni eliminano anche parte della leva eccessiva, riducendo il rischio di ulteriori liquidazioni a catena e favorendo la stabilizzazione dei prezzi se torna la domanda sul mercato spot. I trader possono monitorare i tassi di finanziamento, l’interesse aperto, i livelli di liquidazione e i volumi di scambio per capire se la leva si sta riequilibrando o se la pressione di vendita persiste. Il rapporto non fornisce prove di un cambiamento duraturo dei fondamentali, quindi l’impatto a lungo termine è incerto; la probabilità del 33% attribuita dal mercato predittivo al raggiungimento di 100 dollari da parte di Hyperliquid è un indicatore del sentiment, non una misura diretta della direzione generale del mercato.