I ricavi della blockchain calano mentre cresce il suo utilizzo nel mondo reale

Un rapporto di 1kx Capital prevede che i ricavi del settore blockchain si attesteranno intorno ai 100 miliardi di dollari nel 2026, in calo del 28% su base annua, a causa dell’indebolimento dei prezzi delle criptovalute e dell’attività di trading. La flessione segue in larga misura il calo stimato del 30% dei prezzi medi delle criptovalute, anche se si prevede che il numero di transazioni on-chain aumenti del 18% e che gli utenti attivi mensili rimangano vicini ai 200 milioni. Gli ultimi dati indicano uno spostamento dei ricavi del settore blockchain verso l’adozione istituzionale e le applicazioni nel mondo reale, che dovrebbero rappresentare il 30% del totale. Nel terzo trimestre, i ricavi derivanti dagli usi reali — tra cui asset reali tokenizzati, pagamenti e mercati di previsione — avrebbero superato per la prima volta quelli dell’infrastruttura blockchain. Le azioni tokenizzate e i mercati di previsione sono tra le fonti in più rapida crescita, mentre si prevede che i ricavi delle infrastrutture calino del 39% e che le commissioni di transazione si dimezzino circa. La DeFi e i servizi finanziari restano il settore più grande, con circa il 66% dei ricavi; le infrastrutture contribuiscono per circa il 22%. La quota dei ricavi del settore blockchain attribuibile alle società quotate è salita al 16%, rispetto al 7% del 2022. Secondo quanto riferito, un indice di token con dividendi ha guadagnato l’82% da inizio anno, mettendo in evidenza il ruolo crescente delle distribuzioni e dei riacquisti nelle valutazioni delle criptovalute. Per i trader, i dati suggeriscono che i ricavi del settore blockchain sono sempre più legati alle applicazioni, all’attività istituzionale e ai flussi di cassa, ma restano esposti ai prezzi delle criptovalute e alla liquidità del mercato.
Neutral
Il rapporto non individua un catalizzatore diretto per il prezzo di una specifica criptovaluta, quindi è probabile che l’impatto immediato su BTC e sul mercato più ampio sia limitato. Il calo previsto dei ricavi del settore, insieme alla debolezza dei prezzi delle criptovalute e dell’attività di trading, potrebbe pesare sul sentiment nel breve periodo. Tuttavia, l’aumento del numero di transazioni on-chain e la stabilità degli utenti offrono un certo contrappeso. Nel lungo periodo, la crescita dell’adozione istituzionale e delle applicazioni nel mondo reale potrebbe sostenere la resilienza del mercato e creare nuove fonti di ricavi, ma queste tendenze del settore non garantiscono un aumento dei prezzi dei token. È probabile che i trader si concentrino sulla liquidità del mercato, sui prezzi delle criptovalute e sulla capacità della crescita prevista delle applicazioni di tradursi in una domanda e in flussi di cassa duraturi.