La maggior parte dei settori crypto è in rialzo, mentre le memecoin guadagnano terreno e l’IA cala
Il 29 ottobre i settori crypto hanno registrato andamenti contrastanti: la maggior parte dei segmenti monitorati è salita nell’arco di 24 ore, mentre i token AI hanno continuato a scendere bruscamente. Il settore Meme ha guadagnato il 2,97%, trainato da PEPE, in rialzo del 14,98%, e PONS, in crescita dell’11,28%. Il settore NFT è salito del 2,56%, con MPLX in aumento del 36,62%. CeFi, Layer 1, DeFi e PayFi hanno registrato rialzi compresi tra lo 0,87% e l’1,43%. Al contrario, Layer 2 ha perso lo 0,65% e il settore AI è sceso dell’8,51%. AKE ha lasciato sul campo il 30,15% per il secondo giorno consecutivo, mentre Q ha perso il 67,22%. Anche i dati sugli indici hanno mostrato cali per gli indici ssiDePIN e ssiAI. I dati indicano scambi disomogenei e specifici per settore, anziché un movimento generalizzato del mercato; le forti perdite del settore AI contrastano con i guadagni di Meme e di diversi altri settori crypto.
Neutral
Il rapporto mostra un quadro eterogeneo e specifico per settore, anziché un chiaro segnale valido per l’intero mercato. I rialzi di Meme, NFT, CeFi, Layer 1, DeFi e PayFi potrebbero favorire una rotazione a breve termine verso i token con le migliori performance. Tuttavia, il forte calo dell’8,51% nel settore dell’IA, comprese le nette flessioni di AKE e Q, segnala una notevole debolezza e una maggiore volatilità in quel segmento. Episodi analoghi di rotazione settoriale hanno spesso prodotto rally di breve durata nei gruppi che registravano le performance migliori, senza però delineare una tendenza più ampia. Il rapporto non fornisce dati complessivi sul mercato o sui volumi che confermino una più diffusa propensione al rischio. Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi sul momentum e sulla volatilità dei singoli token, monitorando al contempo se i rialzi si estendono o restano concentrati. Nel lungo periodo, la tenuta delle performance settoriali dipenderebbe dalle condizioni generali del mercato e dagli sviluppi specifici dei singoli progetti; questa fotografia, da sola, non indica un cambiamento duraturo nella direzione del mercato.