I furti di criptovalute raggiungono i 6,3 miliardi di dollari mentre Lummis propone un progetto pilota per la condivisione di informazioni
La senatrice statunitense Cynthia Lummis ha dichiarato che questa settimana degli hacker hanno rubato criptoasset per un valore di 6,3 miliardi di dollari e trasferito i fondi da una blockchain all’altra nel giro di pochi minuti. Ha affermato che la proposta di legge CLARITY istituirebbe un programma pilota per consentire alle società di criptovalute di condividere informazioni direttamente con le autorità federali preposte all’applicazione della legge. Secondo Lummis, una maggiore cooperazione potrebbe contribuire a impedire il trasferimento di fondi in criptovalute rubati. L’articolo non identifica gli asset coinvolti né fornisce ulteriori dettagli sui furti segnalati.
Neutral
La notizia ha implicazioni contrastanti per i mercati delle criptovalute, quindi nell’immediato la prospettiva di mercato è neutrale. Il furto di 6,3 miliardi di dollari in criptovalute segnalato potrebbe accrescere le preoccupazioni sui rischi per la sicurezza e indurre alla cautela nel breve periodo, soprattutto se i trader interpretano la cifra come un segnale di un peggioramento delle vulnerabilità tra diverse blockchain. Tuttavia, l’articolo non fornisce dettagli sugli incidenti, sugli asset coinvolti o su eventuali conseguenze per il mercato; la cifra, da sola, non dimostra quindi l’esistenza di una pressione diretta sulle vendite.
La proposta di un progetto pilota per la condivisione di informazioni di intelligence nell’ambito del CLARITY Act potrebbe rivelarsi positiva nel lungo periodo, se migliorasse il coordinamento tra le società del settore crypto e le forze dell’ordine e aiutasse a tracciare o congelare i fondi rubati. Alcuni attacchi hacker di grande risonanza hanno spesso provocato una volatilità temporanea e un rinnovato esame degli exchange e dei protocolli; in seguito, nuove misure di sicurezza possono rafforzare gradualmente la fiducia. Si tratta però di un’iniziativa proposta, non di un programma operativo confermato, e il suo impatto dipenderà dalla legislazione, dall’attuazione e dalla partecipazione del settore. I trader dovrebbero quindi distinguere i furti segnalati dalla possibile risposta politica e monitorare ulteriori conferme, comunicazioni sulla sicurezza e qualsiasi segnale di interruzione delle negoziazioni o dei prelievi.