Un furto di criptovalute da 106 milioni di dollari solleva preoccupazioni sulla sicurezza degli exchange

L’investigatore blockchain ZachXBT ha riferito che, il 1º novembre, un aggressore non identificato avrebbe sottratto oltre 106 milioni di dollari da conti presso diversi exchange centralizzati di criptovalute collegati a un’entità con sede nell’UE. L’entità non ha confermato pubblicamente l’incidente. Secondo quanto riportato, l’aggressore avrebbe scambiato USDC e USDT con ETH, trasferito i fondi tramite piattaforme di scambio istantaneo, tra cui WellWallet e Kyrrex, e convertito una parte in XMR, una criptovaluta incentrata sulla privacy. I trasferimenti tra blockchain potrebbero rendere più difficile tracciare e recuperare i fondi. ZachXBT ha dichiarato di essere altamente convinto che l’attività non fosse collegata al gruppo nordcoreano Lazarus. La segnalazione si aggiunge alle recenti preoccupazioni sulla sicurezza delle criptovalute. Separatamente, la brasiliana Mercado Bitcoin ha confermato un incidente di sicurezza dopo che sono stati segnalati deflussi sospetti per oltre 40 milioni di dollari su 10 reti, tra cui Bitcoin, Ethereum e Solana. L’exchange ha dichiarato di aver contenuto l’incidente, di non aver rilevato conseguenze per i clienti né violazioni dei dati e di aver sospeso temporaneamente depositi e prelievi durante le indagini. Anche BTCPay Server ha messo in guardia da attacchi segnalati ai portafogli hot che interessavano le versioni 2.4.1 e precedenti, precisando però che non vi erano segnalazioni attendibili di utenti colpiti con la versione 2.4.7. Il presunto furto di 106 milioni di dollari in criptovalute non è stato confermato e, da solo, non indica una più ampia tensione sui mercati né un effetto significativo sulla liquidità delle criptovalute. Potrebbe tuttavia portare a controlli più rigorosi sulla sicurezza degli exchange e sui sistemi antiriciclaggio. L’articolo tratta inoltre la regolamentazione delle stablecoin nell’UE: l’Autorità bancaria europea ha riconosciuto USDC come token di moneta elettronica di rilievo ai sensi del MiCA, mentre l’ESMA ha chiesto restrizioni ai servizi che coinvolgono stablecoin non conformi al quadro normativo.
Neutral
Il furto segnalato è grave per la sicurezza degli exchange, ma non è stato confermato dall'entità collegata all'UE, e nei resoconti non vi sono prove di una più ampia perturbazione del mercato o di una riduzione della liquidità delle criptovalute. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire con cautela alle preoccupazioni sulla sicurezza, mentre le presunte conversioni e movimentazioni potrebbero attirare un'attenzione limitata e temporanea su USDC, USDT, ETH e XMR. I resoconti non dimostrano l'esistenza di una pressione di vendita duratura né un cambiamento nei fondamentali di questi asset. Nel lungo termine, controlli di sicurezza più rigorosi e un maggiore scrutinio normativo potrebbero influire sulla fiducia negli exchange e nei servizi di stablecoin, ma i soli incidenti citati non forniscono un chiaro segnale direzionale per i prezzi delle criptovalute menzionate. È quindi più appropriato considerare neutrale l'impatto sul mercato.