Causa contro Coinbase per DAI congelati dopo il furto di phishing da 55M$ a DeFi Saver
È stata intentata una causa contro Coinbase presso un tribunale federale della California per DAI congelato presumibilmente rubato nell’agosto 2024 tramite un attacco di phishing a DeFi Saver. Il reclamante afferma che l’hacker ha riciclato i proventi attraverso Tornado Cash, quindi ha depositato i fondi rubati tracciabili in un account retail di Coinbase che rimane congelato. Il querelante chiede al tribunale di dichiararlo proprietario legittimo e di ordinare a Coinbase di restituire il DAI identificabile.
Cronologia chiave citata nella denuncia: Zero Shadow ha notificato Coinbase il 30 novembre 2024 che fondi rubati erano giunti a un indirizzo Coinbase. Coinbase ha confermato il 2 dicembre che l’indirizzo apparteneva a un utente retail e ha applicato “misure di attrito” per evitare la dispersione durante le indagini. Il documento sostiene che Coinbase sia poi diventata “irragionevole” non rilasciando il DAI anche dopo che è stata fornita prova giurata di proprietà.
L’hack sottostante viene descritto come una campagna di phishing che ha indotto la vittima ad effettuare un login malevolo su DeFi Saver, con gli attaccanti che avrebbero utilizzato lo strumento Inferno Drainer come “scam-as-a-service”. Le attività di tracciamento menzionate nel caso collegano il percorso di riciclaggio al lavoro di investigatori legati a un cittadino ucraino.
Per i trader crypto, questa causa contro Coinbase è un promemoria di un collo di bottiglia ricorrente nelle recuperazioni: gli exchange possono congelare rapidamente asset sospettati di essere rubati, ma rilasciare DAI spesso richiede un ordine legale. L’evento probabilmente non cambierà ampiamente i prezzi di mercato, ma potrebbe mantenere l’attenzione sulla custodia degli exchange e sugli standard di congelamento/disputa, specialmente per le vittime che monitorano le prove on-chain.
Neutral
Il caso riguarda una controversia legale sul fatto se Coinbase debba rilasciare DAI rubati identificabili dopo aver applicato misure di congelamento. Pur potendo influenzare il modo in cui le vittime e gli exchange gestiscono le prove e gli ordini del tribunale, il reclamo non introduce nuovi cambiamenti a livello di protocollo o di token per DAI. Pertanto, qualsiasi impatto sul prezzo di DAI è probabilmente limitato al sentimento e al rischio mediatico piuttosto che ai fondamentali.
Nel breve termine, i trader potrebbero osservare un aumento del controllo mediatico sulla custodia degli exchange e sui processi di conformità. Nel lungo termine, gli esiti (ordini giudiziari o precedenti) potrebbero influenzare le aspettative di recupero e la gestione del rischio per gli utenti, ma l'effetto diretto e immediato sulle dinamiche di offerta/domanda di DAI sembra limitato.