Attacco al ledger di CryptoBilis: rubati 95 milioni di dollari, congelati 10 milioni
Arkham Intelligence afferma che il drainer CryptoBilis Ledger ha sottratto 95,35 milioni di dollari da 1.486 indirizzi tra il 7 e il 9 ottobre. La maggior parte dei fondi — 80,60 milioni di dollari — è stata prelevata in 51 minuti il 9 ottobre. L’autore dell’attacco ha movimentato 13,84 milioni di dollari nelle ultime 48 ore, mentre almeno 69,19 milioni sono transitati attraverso swap e bridge cross-chain. Arkham ha rintracciato 9.529 ETH, pari a 23,27 milioni di dollari, fino ai depositi su Tornado Cash. Ha individuato 30,44 milioni di dollari in asset rimanenti contrassegnati, tra cui 10 milioni di dollari in USDT congelati da Tether. In precedenza, Ledger aveva dichiarato che i furti confermati riguardavano dispositivi acquistati tramite CryptoBilis, un rivenditore del Sud-est asiatico, nei quali un impianto non autorizzato poteva acquisire le frasi di recupero. Ledger non ha confermato autonomamente né le perdite totali né il numero di clienti coinvolti. L’incidente potrebbe ridurre la fiducia nella sicurezza dei wallet hardware, anche se il suo impatto diretto sui mercati crypto nel complesso sembra limitato.
Bearish
L’hack di CryptoBilis Ledger è un segnale negativo per la sicurezza dei wallet hardware e potrebbe innescare una breve fase di avversione al rischio tra gli utenti e i trader interessati. La perdita segnalata di 95,35 milioni di dollari, il continuo movimento dei fondi rubati e l’uso di Tornado Cash potrebbero riaccendere le preoccupazioni sulla sicurezza dei wallet, sui trasferimenti illeciti e sulla difficoltà di recuperare gli asset. Violazioni simili che hanno coinvolto exchange e wallet hanno spesso causato vendite brusche ma di breve durata degli asset direttamente collegati all’incidente, insieme a una maggiore volatilità e a prelievi dalle piattaforme considerate vulnerabili.
Tuttavia, questo incidente non indica una compromissione dei sistemi interni di Ledger né un malfunzionamento di alcun importante protocollo blockchain. Il valore sottratto è esiguo rispetto al mercato delle criptovalute nel suo complesso, e il congelamento di 10 milioni di dollari in USDT dimostra che alcuni asset possono essere bloccati. Di conseguenza, è probabile che gli effetti più ampi sul mercato restino limitati, a meno che non emergano ulteriori perdite, nuovi dispositivi coinvolti o prove di una violazione più estesa della catena di approvvigionamento. Nel breve termine, la fiducia nei fornitori di wallet hardware e nei servizi correlati potrebbe indebolirsi. Nel lungo termine, l’impatto dipenderà dagli esiti delle indagini, dalle misure di tutela dei clienti e dal rafforzamento dei controlli di sicurezza su rivenditori e dispositivi; da solo, l’incidente non è prova di una fase ribassista prolungata per l’intero mercato.