CryptoQuant: Bitcoin confermato in mercato ribassista; possibile fondo $56k–$60k

Il responsabile della ricerca di CryptoQuant, Julio Moreno, afferma che un insieme di indicatori on-chain e tecnici ha segnalato all’inizio di novembre che Bitcoin (BTC) è entrato in un mercato ribassista e non si è ripreso. L’indice bull/bear della società —che monitora l’attività di rete, la redditività degli investitori, la domanda e la liquidità— è diventato ribassista nella maggior parte dei suoi componenti e BTC è sceso al di sotto della sua media mobile a 12 mesi (un anno), una conferma tecnica chiave a lungo termine. Bitcoin ha toccato un picco vicino a 126.080 USD nell’ottobre 2025 e veniva scambiato intorno a 88.500 USD quando è stato segnalato il segnale. Utilizzando il prezzo realizzato e i modelli storici di drawdown, Moreno proietta un probabile fondo del mercato ribassista intorno a 56.000–60.000 USD entro il prossimo anno (circa un calo del 55% dal massimo storico). Sostiene che questo ciclo potrebbe essere strutturalmente diverso e più lieve rispetto ai precedenti crash perché non ci sono stati gravi fallimenti sistemici e i flussi istituzionali —in particolare gli ETF e gli allocatori a lungo termine— continuano a fornire domanda costante, il che potrebbe limitare le vendite forzate. Per i trader, i punti chiave sono: aspettarsi volatilità continua, monitorare la media mobile a un anno e i livelli di prezzo realizzato, adeguare la dimensione delle posizioni e le strategie di stop-loss per un drawdown potenzialmente meno profondo ma prolungato, e tenere d’occhio i flussi ETF/istituzionali poiché potrebbero attenuare il ribasso o creare opportunità di acquisto.
Bearish
Gli indicatori citati da CryptoQuant (indice toro/orso, media mobile a un anno, prezzo realizzato) costituiscono conferme tecniche e on-chain classiche di un regime ribassista per BTC. La violazione della media mobile a un anno segnala un cambiamento nella tendenza di lungo periodo, mentre il punteggio rialzista che diventa negativo su attività di rete, redditività, domanda e liquidità implica una riduzione della pressione d'acquisto e un aumento del rischio al ribasso. Il fondo proiettato da Moreno di 56.000–60.000 $ (≈55% di drawdown dall'ATH) indica una significativa perdita nel breve-medio termine. Sebbene i flussi istituzionali e l'accumulazione tramite ETF possano attenuare la caduta rispetto ai cicli passati e ridurre il rischio di liquidazioni a catena, non annullano la prevalente struttura tecnica ribassista. Per i trader, questa notizia implica una maggiore volatilità a breve termine e un bias ribassista: sono probabili massimi più bassi e test di supporti, rendendo opportuni controlli del rischio più stretti, dimensioni delle posizioni ridotte, stop difensivi e acquisti selettivi su segnali confermati di accumulo piuttosto che un'esposizione ampia precoce.