Custodia Richiede Riesame In Camera Collettiva Dopo che il Decimo Circuito Conferma il Rifiuto Federale del Conto Master
Custodia Bank, una banca di criptovalute con statuto del Wyoming, ha presentato una petizione in camera piena (en banc) presso la Corte d'Appello degli Stati Uniti per il Decimo Circuito dopo che un collegio di tre giudici ha confermato il rifiuto della Federal Reserve alla sua richiesta di un master account. Custodia sostiene che il collegio abbia interpretato erroneamente il Monetary Control Act (MCA), concedendo impropriamente alle Federal Reserve Bank regionali una “discrezionalità non soggetta a revisione” nel negare servizi di pagamento che la MCA stabilisce dovrebbero “essere disponibili” per le istituzioni depositarie idonee. La banca afferma che il diniego svuota di fatto il charter SPDI del Wyoming —ideato per attrarre imprese di asset digitali con regole di riserva al 100%— e solleva questioni federali e costituzionali, inclusi possibili problemi relativi alla Appointments Clause se i presidenti delle Reserve Bank esercitano poteri esecutivi senza controlli. Documenti interni della Federal Reserve avrebbero rilevato che il capitale di Custodia era adeguato, ma la Kansas City Fed ha respinto la domanda nel gennaio 2023 dopo una revisione di 27 mesi, citando rischi legati alle crypto. Custodia sottolinea uno spaccato tra i circuiti e chiede al Decimo Circuito in camera piena di risolvere le interpretazioni contrastanti della MCA. La petizione mantiene attiva la disputa sull'accesso delle banche crypto all'infrastruttura di pagamenti statunitense ed è osservata da operatori di mercato e regolatori, dato che l'esito potrebbe influenzare l'accesso bancario, l'infrastruttura di custodia e il sentiment a breve termine per le società crypto regolamentate.
Bearish
Questa escalation legale è ribassista per le società crypto che si basano su servizi bancari regolamentati. Un diniego confermato dal Tenth Circuit —e la prospettiva che le banche regionali della Federal Reserve abbiano una discrezionalità ampia e, in sostanza, non soggetta a revisione per rifiutare gli account master— aumenta il rischio di controparte e operativo per i custodi e le imprese crypto regolamentate. Nel breve termine, la sentenza e le contenziosi in corso possono ridurre la fiducia del mercato e la liquidità per le società dipendenti dai rapporti bancari statunitensi, comprimendo il sentiment tra exchange regolamentati e fornitori di custodia. Potrebbe allargare gli spread di finanziamento, ridurre gli onramp fiat e indurre trader e istituzioni avverse al rischio a ritirarsi. Sul lungo termine, gli esiti sono misti: un ribaltamento in sede en banc potrebbe ristabilire l'accesso ed essere rialzista per le società regolamentate, mentre la conferma dell'opinione del collegio istituzionalizzerebbe l'accesso ristretto e prolungerebbe i vincoli strutturali. Data la postura attuale e la conferma immediata del diniego da parte del collegio, l'effetto netto nel breve periodo è negativo per le entità crypto legate all'infrastruttura bancaria statunitense.