CZ di Binance affronta il crollo di FTX, le quotazioni e la DeFi

Il fondatore di Binance, Changpeng Zhao (CZ), ha ripercorso la rapida ascesa dell’exchange, il crollo di FTX e i principali rischi del mercato crypto in un’intervista podcast del 25 settembre 2026. Ha affermato che Binance è diventato un leader globale in sei mesi grazie a un team coeso e pragmatico e a una forte capacità di esecuzione. CZ ha respinto le accuse secondo cui il suo post del novembre 2022 sulla vendita di FTT avrebbe causato il fallimento di FTX. Ha sostenuto che FTX avrebbe utilizzato impropriamente i fondi dei clienti e fosse priva di liquidità, aggiungendo che un singolo post sui social media non dovrebbe poter distruggere un’azienda finanziariamente solida. Ha inoltre dichiarato che Binance non ha causato il crollo del mercato del 10 ottobre 2025 e che gli shock macroeconomici sono arrivati prima. Secondo quanto riportato, Binance ha pagato circa 800 milioni di dollari agli utenti colpiti, pur non avendo alcun obbligo legale di farlo. Riguardo alle quotazioni su Binance e ai progetti Launchpad, CZ ha affermato che la maggior parte delle iniziative nei settori emergenti finisce per fallire, come è avvenuto nella tecnologia e nell’intelligenza artificiale. Tuttavia, i token crypto nelle fasi iniziali sono negoziabili pubblicamente, esponendo i trader retail a perdite maggiori. Ha sostenuto un accesso più ampio agli investimenti insieme a informative, formazione e regolamentazione più solide. Ha riconosciuto che marketing, market making e promozioni poco chiare possono svantaggiare gli investitori retail. CZ ha difeso le prudenti misure di sicurezza degli exchange, inclusa la sospensione temporanea dei prelievi dopo l’hack di Binance del 2019. Ha accolto con favore la concorrenza di exchange decentralizzati come Hyperliquid, pur affermando che gli exchange centralizzati restano più convenienti per la maggior parte degli utenti. Ha descritto le memecoin come asset guidati dalle community e plasmati dalla cultura e dalle narrazioni virali. CZ resta ottimista sull’adozione delle criptovalute nel lungo periodo, ma ha affermato che i suoi post sui social non possono muovere un mercato del valore di circa 3.000 miliardi di dollari. Ora si concentra su regolamentazione, investimenti nel Web3 e Giggle Academy, che, secondo lui, è passata da circa 100.000 a 1,3 milioni di bambini nel 2026. L’intervista non ha contenuto nuovi annunci operativi né catalizzatori immediati per il mercato. Per i trader, la sua principale rilevanza consiste nella continua attenzione a trasparenza di Binance, quotazioni dei token, gestione della liquidità, sicurezza degli exchange, rischi per gli investitori retail e sviluppo a lungo termine della finanza decentralizzata.
Neutral
È improbabile che l’intervista crei un catalizzatore diretto per i prezzi nel breve periodo per BNB di Binance, FTT o per il mercato delle criptovalute nel suo complesso. CZ ha ribadito posizioni già note sul collasso di FTX, sulla sicurezza degli exchange, sulla quotazione dei token e sulla finanza decentralizzata, senza annunciare un nuovo prodotto, una nuova politica o un impegno di capitale che possa modificare materialmente le aspettative del mercato. Le reazioni di breve periodo del mercato potrebbero comunque essere contrastanti. La reiterazione delle discussioni sull’uso improprio dei fondi dei clienti, sui rischi legati alle quotazioni e agli svantaggi per gli investitori retail potrebbe rafforzare le preoccupazioni sulla trasparenza degli exchange e sulla liquidità dei token. Ciò potrebbe generare una cautela temporanea nei confronti dei token legati agli exchange e dei progetti in fase iniziale. Al contrario, la difesa di Binance da parte di CZ, il risarcimento riferito agli utenti colpiti e la sua prospettiva di adozione a lungo termine potrebbero limitare il sentiment negativo. Nel lungo periodo, una maggiore trasparenza, l’educazione degli investitori e la regolamentazione potrebbero migliorare la stabilità del mercato e ridurre l’asimmetria informativa. La concorrenza degli exchange decentralizzati, come Hyperliquid, potrebbe spingere gli exchange centralizzati a migliorare sicurezza e trasparenza, sostenendo potenzialmente l’adozione della finanza decentralizzata. Tuttavia, si tratta di temi strutturali e non di fattori capaci di stimolare immediatamente la domanda. Il messaggio equilibrato e l’assenza di un nuovo catalizzatore operativo sostengono una valutazione neutrale dell’impatto sui prezzi.