Secondo alcune indiscrezioni, DeepSeek punta ai chip Huawei per addestrare V5
Secondo quanto riportato, DeepSeek prevede di addestrare il suo modello di IA V5 con chip Huawei Ascend 950DT, puntando sull’hardware nazionale mentre le restrizioni statunitensi alle esportazioni limitano l’accesso ai processori avanzati di Nvidia. Si dice che il laboratorio stia preparando almeno 160.000 chip per un centro dati a Ulanqab, nella Mongolia Interna, e che potrebbe avviare il pre-addestramento alla fine del 2026.
Il piano attribuito a DeepSeek metterà alla prova la capacità dei chip Huawei di gestire in modo affidabile l’addestramento di IA su larga scala. Secondo le indiscrezioni, le precedenti generazioni Ascend hanno riscontrato problemi di stabilità e prestazioni. Gli ingegneri Huawei stanno quindi collaborando con DeepSeek, che ha anche rilasciato librerie software per l’hardware Ascend. Huawei punta a rendere il 950DT disponibile in commercio nel quarto trimestre del 2026, con tempi molto stretti. Il fondatore di DeepSeek, Liang Wenfeng, ha dichiarato che quattro chip Ascend 950 equivalgono, in termini di funzionalità, a una GPU Nvidia GB300: ciò suggerisce un possibile svantaggio in termini di efficienza e costi infrastrutturali.
La mossa riportata potrebbe sostenere l’ecosistema cinese dei chip di IA nazionali, ma non ha un impatto diretto sui mercati delle criptovalute. Qualsiasi effetto sulle criptovalute sarebbe probabilmente indiretto, attraverso il sentiment generale degli investitori nei confronti dell’IA e dei titoli tecnologici.
Neutral
Il rapporto riguarda le infrastrutture per l’IA e l’approvvigionamento di chip cinesi, non l’adozione delle criptovalute, la loro regolamentazione o l’attività della blockchain. Di conseguenza, non presenta un chiaro catalizzatore diretto per i prezzi delle criptovalute o per la stabilità del mercato. Nel breve termine, i trader potrebbero prestargli poca attenzione, a meno che la notizia non modifichi il sentiment nei mercati tecnologici o non provochi una reazione più ampia ai controlli statunitensi sulle esportazioni verso la Cina. Eventuali ricadute sulle criptovalute sarebbero probabilmente determinate dal sentiment e potrebbero variare tra i token legati all’IA, anziché interessare l’intero mercato.
Nel lungo termine, un’implementazione di DeepSeek coronata dal successo potrebbe rafforzare l’interesse degli investitori per le infrastrutture di IA e i settori correlati, mentre eventuali battute d’arresto potrebbero riaccendere le preoccupazioni sulle prestazioni dei chip, sui vincoli di approvvigionamento e sui costi. Sviluppi simili nel settore tecnologico hanno generalmente influenzato maggiormente le criptovalute quando si sono verificati insieme a movimenti più ampi di propensione o avversione al rischio, a cambiamenti della liquidità o a notizie normative significative. L’articolo non fornisce prove di un legame diretto di questo tipo in questo caso, quindi la valutazione più sostenibile è neutrale.