Lobby DeFi USA esorta la FCA del Regno Unito a chiarire le regole che distinguono sviluppatori e custodi
Il DeFi Education Fund (DEF), un gruppo di advocacy crypto statunitense, ha presentato osservazioni formali alla Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito sollecitando norme sulle crypto basate sulla funzione che distinguano le entità che esercitano controllo unilaterale sugli asset degli utenti dai contributori allo sviluppo di protocolli decentralizzati. DEF ha avvertito che applicare licenze in stile bancario, custodia, procedure di onboarding e obblighi AML completi a sviluppatori software e contributori passivi di DeFi sarebbe un disallineamento strutturale, rischierebbe di penalizzare i contributori open source, aumenterebbe i costi di compliance e spingerebbe talenti e progetti all’estero. La presentazione, depositata nel contesto delle consultazioni del Regno Unito successive al Financial Services and Markets Act 2023 e alle modifiche pendenti all’Economic Crime and Corporate Transparency Bill, raccomanda di definire il “controllo” tramite poteri concreti (per esempio la capacità di avviare o bloccare transazioni unilateralmente, cambiare parametri del protocollo o escludere utenti). DEF sostiene regole su misura simili agli approcci funzionali usati in Svizzera e Singapore e contrappone questo a regimi basati sull’attività come la MiCA dell’UE. Gli esperti legali citati sottolineano l’importanza di concentrare la regolazione sul controllo effettivo e sulla funzione economica piuttosto che sulla tecnologia. Per i trader, l’adozione dell’approccio DEF da parte della FCA potrebbe ridurre l’incertezza legale per i progetti DeFi, migliorare la creazione di imprese e attrarre investimenti —potenzialmente sostenendo lo sviluppo del mercato dei token DeFi— ma gli esiti finali dipendono dalla formulazione normativa precisa e da come i regolatori interpretino il “controllo”. Parole chiave primarie: regolamentazione crypto, DeFi, FCA, chiarezza normativa. Parole chiave secondarie/semantiche: Financial Services and Markets Act, Economic Crime Bill, MiCA, custodia, sviluppatori, protocollo decentralizzato.
Neutral
La comunicazione in sé è uno sviluppo di politica piuttosto che un evento di mercato immediato. Se la FCA adottasse l'approccio basato sulle funzioni di DEF, dovrebbe ridurre l'incertezza legale per i progetti DeFi non custodian e ridurre gli oneri di conformità per gli sviluppatori, il che sarebbe costruttivo nel medio-lungo termine e potrebbe sostenere gli investimenti nei token DeFi. Tuttavia, gli esiti dipendono dal testo finale delle regole e dalla pratica di enforcement; definizioni troppo ampie di “controllo” potrebbero comunque imporre obblighi simili alla custodia e risultare dannose. Nel breve termine, la notizia difficilmente influenzerà i prezzi in modo significativo perché non cambia lo status quo né introduce regole vincolanti. I trader dovrebbero monitorare i progetti di regolamento, le risposte alle consultazioni di altri stakeholder e le definizioni legali specifiche di “controllo” o di attività “custodial”: saranno quelle a determinare se la reazione del mercato diventerà rialzista (se verrà sancita chiarezza per DeFi) o ribassista (se le regole saranno restrittive).