Gli attacchi crypto diminuiscono all'inizio del 2026 mentre persistono i rischi di chiavi private e smart contract

Gli attacchi informatici nel mondo crypto sono diminuiti nettamente all'inizio del 2026, ma la minaccia alla sicurezza rimane elevata per DeFi e l'infrastruttura crypto. Nick Percoco, responsabile della sicurezza di Kraken, ha detto che gli hack aumentano tipicamente durante i mercati rialzisti e la crescita rapida perché il valore si concentra — non per alcun “calendario” — quindi la sicurezza deve essere trattata come un processo continuo. Nuovi dati di DefiLlama mostrano che gli hack crypto nel primo trimestre del 2026 hanno totalizzato circa 168,6 milioni di dollari sottratti attraverso 34 protocolli DeFi, rispetto a 1,58 miliardi nello stesso periodo dell'anno precedente. La cifra dell'anno precedente è stata fortemente distorta dalla violazione da 1,4 miliardi di Bybit, quindi il calo sembra meno drastico escludendo quell'evento, sebbene le perdite all'inizio del 2026 rimangano comunque significative. Gli incidenti principali includono: Step Finance che ha perso circa 40 milioni di dollari a gennaio dopo una compromissione della chiave privata; TrueBit che ha perso 26,4 milioni di dollari in ETH l'8 gennaio tramite sfruttamento di smart contract; e Resolv Labs che ha subito un incidente legato alla chiave privata a fine marzo. L'articolo sottolinea che i fallimenti delle chiavi private e le vulnerabilità nei smart contract/codice sono cause diverse, ma entrambe continuano a ripetersi. Il trimestre ha visto anche una distribuzione più ampia degli attacchi su più protocolli, con gennaio come mese peggiore. Attori legati alla Corea del Nord sono stati nuovamente segnalati in connessione con furti importanti, inclusa una presunta perdita di chiave privata di Drift Protocol stimata a 285 milioni di dollari. Per i trader crypto, la riduzione complessiva degli hack è moderatamente positiva per il sentiment di rischio, ma le persistenti debolezze nel controllo degli accessi e nella gestione delle credenziali mantengono al centro l'attenzione sui premi per il rischio di controparte e di protocollo.
Neutral
I dati suggeriscono un calo significativo degli hack nel settore crypto all'inizio del 2026, il che può migliorare brevemente il sentiment riguardo al rischio dei protocolli. Tuttavia, la persistenza di compromissioni di chiavi private e dello sfruttamento di smart contract —e il continuo coinvolgimento di gruppi sofisticati/criminali— significa che la gestione del rischio rimane il fattore dominante del mercato piuttosto che un netto segnale di “risk-on”. Poiché il rapporto non indica una bonifica sistemica né un calo strutturale sostenuto oltre il trimestre in evidenza, l'effetto netto sui prezzi dei token è probabilmente limitato; i trader potrebbero scontare solo un sollievo a breve termine mantenendo premi più elevati legati alla sicurezza per le esposizioni DeFi e infrastrutturali.