I token DeFi superano Bitcoin mentre crescono i ricavi per i detentori
I token DeFi che hanno aumentato i ricavi distribuiti ai detentori hanno sovraperformato Bitcoin durante un periodo di due mesi di consolidamento del prezzo di BTC. Tra 19 dei principali token DeFi, quelli con ricavi per i detentori in crescita hanno registrato un guadagno mediano del 18,3%, contro il 6,9% degli altri; 14 su 19 hanno battuto BTC. Raydium è salito del 178%, mentre gli analisti hanno avvertito che la crescita dei ricavi e multipli di valutazione bassi non garantiscono guadagni futuri. Anche HYPE di Hyperliquid ha dovuto fare i conti con ingenti sblocchi mensili di token.
Il briefing tratta inoltre i piani del fondatore di Aave per Aavenomics 3.0, che includono riacquisti di AAVE, staking e burn; le norme definitive dell’autorità di regolamentazione statunitense OCC sull’applicazione del GENIUS Act agli emittenti di stablecoin; e il rebranding di a16z Crypto in a16z Frontier, con la società che ha dichiarato di voler continuare a investire nel settore cripto. Separatamente, Standard Reserve sta sviluppando mercati di liquidità per azioni tokenizzate, mentre le interfacce di trading di criptovalute attirano utenti collegandosi a protocolli già esistenti. Nel complesso, gli aggiornamenti mettono in evidenza i token DeFi, i rendimenti per i detentori, la regolamentazione delle stablecoin e la crescita degli asset del mondo reale tokenizzati.
Neutral
L’articolo è un briefing di settore su più temi, non un singolo catalizzatore di mercato, quindi il suo impatto complessivo sarà probabilmente neutrale. La constatazione che i token DeFi con ricavi per i detentori in aumento abbiano sovraperformato BTC potrebbe favorire un interesse selettivo per i protocolli con riacquisti, burn o distribuzioni di commissioni misurabili. Tuttavia, il campione comprende solo 19 token e un periodo limitato; l’articolo osserva inoltre che la crescita dei ricavi e i bassi multipli di valutazione non sono predittori affidabili se considerati isolatamente. Gli sblocchi dei token, compresa la consistente offerta mensile di HYPE, possono compensare la domanda generata dai riacquisti e pesare sui prezzi.
Nel breve termine, i trader potrebbero concentrarsi su singoli token i cui ricavi sono in miglioramento, monitorando al contempo i calendari degli sblocchi, i volumi di scambio e l’andamento generale di BTC. I piani di riacquisto e staking di Aave potrebbero influenzare le aspettative su AAVE, ma i dettagli e le tempistiche di attuazione sono importanti. Le norme dell’OCC sulle stablecoin potrebbero creare incertezza per gli emittenti durante l’adeguamento, anche se requisiti più chiari potrebbero rafforzare la fiducia nel tempo. Il rebranding di a16z non rappresenta un’uscita dal settore crypto ed è improbabile che costituisca un catalizzatore immediato dei prezzi, sebbene il proseguimento degli investimenti possa sostenere lo sviluppo del settore nel lungo periodo. Anche i piani di Standard Reserve per la liquidità delle azioni tokenizzate sono una tendenza di adozione a lungo termine, non una prova di una domanda imminente a livello di mercato. In passato, le narrazioni di settore hanno spesso generato rialzi di breve durata, a meno che non fossero confermate da una crescita duratura delle commissioni, della liquidità e del numero di utenti.