L’indicizzazione delle ricerche di Discord comporta rischi per la privacy delle comunità crypto

Dal 16 novembre Discord renderà accessibili ai motori di ricerca le pagine dei server pubblici Discoverable, cioè quelli con almeno 1.000 membri. Da metà dicembre, anche i singoli messaggi pubblicati nei canali idonei potrebbero apparire su Google e in altri risultati di ricerca. Discord afferma che i messaggi pubblicati prima dell’introduzione della funzione non verranno indicizzati retroattivamente e che quelli indicizzati non mostreranno nomi utente né immagini del profilo. La modifica riguarda oltre 63.000 server Discoverable, tra cui centinaia contrassegnati come dedicati a criptovalute, trading e finanza. Le discussioni consultabili tramite ricerca potrebbero aiutare i trader a trovare aggiornamenti sui progetti, assistenza tecnica e riscontri sulle testnet. Tuttavia, le domande pubbliche su wallet, smart contract o airdrop potrebbero anche aiutare i truffatori a individuare potenziali vittime. Gli utenti possono rinunciare all’indicizzazione nelle impostazioni di Dati e privacy; la scelta si applica a tutti i loro server Discoverable e protegge i messaggi futuri. Per chiederne la rimozione, i messaggi già esistenti devono essere eliminati, ma potrebbero restare nelle cache dei motori di ricerca. Gli amministratori dei server possono escludere singoli canali o interi server. Per gli utenti di diverse aree, tra cui UE, Regno Unito, Canada e Corea del Sud, la funzione sarà disattivata per impostazione predefinita; Taiwan non è tra le regioni elencate.
Neutral
Il cambiamento non incide direttamente sul prezzo, sull’offerta o sul funzionamento di alcuna criptovaluta specifica, quindi l’impatto previsto sui prezzi è neutrale. Nel breve periodo, una maggiore visibilità potrebbe aiutare i trader a trovare informazioni utili sui progetti, mentre le preoccupazioni relative alla privacy e al phishing potrebbero indurre alcune community a limitare l’accesso pubblico o a modificare il modo in cui condividono le informazioni. Nel lungo periodo, l’indicizzazione sui motori di ricerca potrebbe rendere più facile trovare le conversazioni sulle criptovalute, ma potrebbe anche aumentare l’esposizione alle truffe e spingere gli utenti a spostare altrove le conversazioni sensibili. Questi effetti potrebbero influenzare l’attività e il sentiment delle community, ma i riepiloghi non indicano alcun catalizzatore diretto per il prezzo di un token specifico né per la stabilità complessiva del mercato.