Rallenta l’attività dei bitcoin dormienti mentre a ottobre calano i trasferimenti

I wallet Bitcoin inattivi hanno trasferito 2.159,15 BTC a ottobre attraverso 35 transazioni, per un valore di circa 167,56 milioni di dollari al prezzo di riferimento di 77.606 dollari per BTC. L’attività è diminuita dell’81% rispetto ad agosto, segnando il secondo calo mensile consecutivo. I wallet risalenti al 2013 hanno rappresentato la quota maggiore dei trasferimenti, mentre quelli dei primissimi anni di Bitcoin sono rimasti inattivi. I movimenti di Bitcoin inattivi possono attirare l’attenzione dei trader, perché i detentori di lunga data potrebbero vendere, aumentando potenzialmente l’offerta sul mercato. Tuttavia, i trasferimenti non indicano se le monete siano state inviate agli exchange o vendute, quindi non confermano un’immediata pressione di vendita.
Neutral
I trasferimenti di ottobre sono un potenziale segnale di offerta, ma non dimostrano che bitcoin inattivi siano stati inviati agli exchange o venduti. Nel breve termine, i trader potrebbero monitorare questi movimenti dei wallet per individuare eventuali afflussi sugli exchange o ulteriori vendite; senza tale conferma, è improbabile che i soli dati indichino un chiaro catalizzatore direzionale per il prezzo. Il calo dell’81% rispetto ad agosto e il secondo rallentamento mensile consecutivo suggeriscono inoltre una minore attività dei wallet inattivi, limitando il segnale immediato di nuova offerta. Nel lungo termine, le decisioni dei detentori di lungo corso possono influire sull’offerta di BTC disponibile e sul sentiment di mercato, ma questi dati, da soli, non dimostrano un cambiamento duraturo della domanda, della liquidità o dell’andamento dei prezzi.