Dorsey afferma che Bitcoin deve funzionare come moneta nell’uso quotidiano

Il CEO di Block, Jack Dorsey, afferma che Bitcoin fallirebbe se diventasse soltanto una riserva di valore e sostiene che dovrebbe anche essere utilizzato come denaro per i pagamenti quotidiani. Le sue dichiarazioni, diffuse nell’ottobre 2026, riecheggiano il suo sostegno a Bitcoin come denaro elettronico peer-to-peer. Block sta ampliando l’accesso ai pagamenti in Bitcoin tramite Square, che alla fine del 2026 collegava a Bitcoin oltre un milione di esercenti statunitensi. L’azienda detiene inoltre circa 8.000 BTC in tesoreria. La posizione di Dorsey si contrappone alla tesi dell’«oro digitale», sostenuta da figure come Michael Saylor, che considera Bitcoin soprattutto una riserva di valore a lungo termine. Per i trader, il dibattito mette in evidenza due possibili fonti di domanda di Bitcoin: la detenzione a lungo termine e le transazioni quotidiane. La rete di esercenti raggiunta da Square dimostra il potenziale di distribuzione, ma non prova che i consumatori spendano Bitcoin regolarmente. Le dichiarazioni non annunciano cambiamenti di politica né nuovi dati sull’adozione, quindi il loro impatto immediato sul mercato potrebbe essere limitato.
Neutral
L’articolo riferisce di un dibattito sul ruolo previsto per Bitcoin, non di un cambiamento nella politica monetaria, nelle regole della rete o nei dati sull’adozione. Le dichiarazioni di Dorsey potrebbero attirare l’attenzione sui pagamenti in Bitcoin e sulla rete di esercenti Square di Block, ma l’accesso dichiarato a oltre un milione di esercenti statunitensi misura la portata, non dimostra che vi sia un volume regolare di transazioni. Non ci sono nuove prove di un aumento della domanda, della spesa o della liquidità che possano sostenere chiaramente un segnale di mercato rialzista o ribassista. Nel breve termine, le dichiarazioni potrebbero stimolare tra i trader il dibattito sull’utilità di Bitcoin e generare un interesse moderato per le metriche di adozione legate ai pagamenti. Tuttavia, è più probabile che l’andamento dei prezzi dipenda dalle condizioni generali del mercato, dai flussi, dalla liquidità e da altri catalizzatori, anziché dalle sole dichiarazioni. Storicamente, le discussioni sul ruolo di Bitcoin come riserva di valore rispetto al suo uso come mezzo di pagamento si sono ripetute senza necessariamente produrre un movimento di mercato duraturo. Nel lungo termine, una maggiore spesa nel mondo reale potrebbe ampliare l’utilità di Bitcoin e aggiungere una fonte di domanda trainata dalle transazioni. Al contrario, se l’accesso degli esercenti non si tradurrà in un uso significativo, la tesi dei pagamenti potrebbe rimanere secondaria rispetto alla narrativa dell’oro digitale. L’articolo non fornisce dati sulle tendenze delle transazioni o dell’adozione che permettano di dirimere la questione; è quindi appropriata una valutazione neutrale del mercato.