Dune aggiunge feed di dati in tempo reale per 200 piattaforme onchain
La società di analisi blockchain Dune ha lanciato feed in tempo reale di dati di mercato onchain che coprono oltre 200 sedi di negoziazione su 12 reti, tra cui Ethereum, Solana, Base e XLayer. I dati, che includono prezzi, dimensioni delle operazioni e dettagli delle transazioni, vengono forniti circa un secondo dopo l’esecuzione e riguardano i mercati spot degli exchange decentralizzati e i futures perpetui su Hyperliquid e Lighter.
Il CEO di Dune, Fredrik Haga, ha dichiarato che fondi quantitativi, market maker, gestori patrimoniali e desk di trading bancari utilizzano già questi feed per valutare la liquidità, confrontare i prezzi e testare strategie. Il servizio mira a rendere più semplice per gli istituti finanziari tradizionali utilizzare i dati di mercato onchain, oggi frammentati. I dati onchain in tempo reale di Dune potrebbero favorire la partecipazione istituzionale se la liquidità aumentasse e il quadro normativo diventasse più chiaro.
Il lancio arriva mentre le azioni tokenizzate si diffondono, ma restano le preoccupazioni per la frammentazione della liquidità e le obiezioni degli emittenti. Sedici società, tra cui Microsoft, Alphabet e Goldman Sachs, si sono opposte ai piani di una piattaforma di azioni tokenizzate proposta da OKX e Intercontinental Exchange. Secondo RWA.xyz, il valore distribuito delle azioni tokenizzate è pari a 3,58 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai circa 627 milioni dell’anno precedente.
Neutral
Il lancio è strutturalmente positivo per i mercati onchain, ma è probabile che il suo effetto immediato sui prezzi delle criptovalute sia neutro. Dati standardizzati in tempo reale possono aiutare le istituzioni a valutare la liquidità e l’esecuzione sui diversi mercati, favorendo potenzialmente mercati più profondi e decisioni di trading più informate nel tempo. Tuttavia, l’articolo non segnala un nuovo impegno di capitale significativo, l’acquisto di un token specifico o un cambiamento nell’attività della rete che possa fungere da catalizzatore diretto dei prezzi nel breve termine.
Come già accaduto con precedenti iniziative istituzionali nel campo dei dati e delle infrastrutture di mercato, l’annuncio può rafforzare la fiducia e attirare l’attenzione senza, da solo, determinare un movimento duraturo del mercato. I trader potrebbero attendere ulteriori riscontri, come la crescita della clientela, l’aumento dei volumi onchain, spread più contenuti e una liquidità migliore. Le azioni tokenizzate devono inoltre fare i conti con una frammentazione ancora irrisolta, questioni normative e obiezioni da parte degli emittenti, fattori che potrebbero limitarne l’adozione e causare discrepanze di prezzo o slippage tra le piattaforme. Le implicazioni più ampie sono quindi contrastanti: l’iniziativa favorisce l’accesso ai mercati nel lungo periodo, ma non rappresenta un segnale inequivocabilmente rialzista per gli asset crypto né una minaccia imminente per la stabilità del mercato.