EIP-7702 ha permesso trasferimenti di token più rapidi nell’hack di Binance
Derek Chiang, fondatore di ZeroDev e collaboratore di EIP-7702, ha affermato che EIP-7702 non presenta vulnerabilità, ma che la sua funzione di raggruppamento delle transazioni ha aiutato gli aggressori a spostare asset durante l’hack di Binance. La funzione consente a un account di proprietà esterna di usare uno smart contract per combinare più operazioni, come autorizzazioni e trasferimenti, in un’unica transazione. Chiang ha detto che l’aggressore ha spostato ETH, USDT e altri 62 token con una sola transazione, evitando di doverne inviare una separata per ciascun asset. Questo ha reso il furto più rapido, anche se i prelievi legittimi di Binance erano in competizione per il nonce di transazione del wallet e avrebbero potuto far fallire alcune transazioni dell’aggressore. Per usare EIP-7702, l’aggressore avrebbe avuto bisogno della chiave privata del wallet oppure di un’autorizzazione 7702 firmata. Chiang ha detto che la seconda ipotesi sembrava improbabile, ma che non poteva essere esclusa prima della pubblicazione dell’analisi post-incidente di Binance. Ha sottolineato che EIP-7702 non è di per sé difettoso, pur riconoscendo che le maggiori capacità offerte agli account possono avvantaggiare anche gli aggressori.
Bearish
Il rapporto è ribassista nel breve termine per la fiducia nel mercato delle criptovalute, poiché un furto collegato a un importante exchange e l’uso di EIP-7702 per accelerare i trasferimenti di asset potrebbero indurre i trader a rivalutare la sicurezza dei wallet e i rischi legati alla custodia presso gli exchange. Attacchi simili agli exchange hanno spesso innescato un’immediata avversione al rischio, un maggiore scrutinio delle riserve e dei deflussi dagli exchange e pressioni di vendita di breve durata, soprattutto sugli asset direttamente coinvolti. Tuttavia, l’articolo non dimostra che EIP-7702 presenti una vulnerabilità né spiega come l’attaccante abbia ottenuto la chiave privata o l’autorizzazione necessarie. Questa distinzione limita le ragioni per una vendita generalizzata a livello di protocollo. Nel breve termine, è probabile che gli effetti sui prezzi dipendano più dall’importo sottratto, dalle possibilità di recupero, dalla risposta di Binance e da eventuali prove di un’esposizione più ampia che da EIP-7702 da solo. Nel lungo termine, l’incidente potrebbe aumentare la domanda di controlli di autorizzazione più solidi, avvisi più chiari nei wallet e pratiche di implementazione più sicure. Se l’analisi post-incidente confermerà la compromissione delle credenziali anziché un difetto del protocollo, l’impatto su Ethereum e sul mercato più ampio potrebbe attenuarsi; prove di una debolezza sistemica nell’autorizzazione potrebbero invece prolungare le preoccupazioni per la sicurezza e pesare maggiormente sul sentiment.