L’ESMA fissa una scadenza per le stablecoin non conformi al MiCA
L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha comunicato ai fornitori di servizi per le cripto-attività dell’UE di cessare l’offerta di servizi relativi alle stablecoin che non rispettano il regolamento sui mercati delle cripto-attività (MiCA). Gli orientamenti riguardano la negoziazione, lo scambio, la custodia, i trasferimenti e la consulenza in materia di investimenti; le imprese devono inoltre adottare controlli per impedire ai clienti di acquistare i token interessati o aumentare la propria esposizione a essi.
Le posizioni esistenti dovranno essere gestite entro l’8 gennaio 2027. Fino ad allora, le autorità nazionali di regolamentazione potranno autorizzare servizi di uscita limitati e sottoposti a vigilanza, compresa la vendita, la conversione o il prelievo di stablecoin. Gli orientamenti si basano sulle restrizioni delineate dall’ESMA nel gennaio 2025. La scadenza prevista dal MiCA potrebbe indurre gli exchange e altre piattaforme a limitare l’accesso alle stablecoin non conformi per gli utenti dell’UE o a rimuoverle dalla quotazione, con possibili ripercussioni sulla loro liquidità e sull’attività di negoziazione nella regione.
Neutral
Le linee guida non individuano una stablecoin specifica né modificano il meccanismo di valore di un particolare token, quindi il loro impatto diretto sul prezzo di una singola criptovaluta è incerto. Nel breve termine, gli emittenti e le piattaforme interessati potrebbero subire vendite o conversioni man mano che i clienti dell'UE riducono le proprie posizioni, mentre l'accesso alle negoziazioni e la liquidità potrebbero diminuire se gli exchange limitano o rimuovono i token dalla quotazione. Ciò potrebbe aumentare la volatilità delle stablecoin interessate nei mercati dell'UE. Nel lungo termine, la scadenza dell'8 gennaio 2027 lascia a imprese e clienti il tempo di adeguarsi, e la conformità potrebbe incoraggiare lo spostamento dell'attività verso stablecoin conformi al MiCA. È quindi più probabile che la misura rimodelli l'accesso e la liquidità regionale, anziché determinare un movimento direzionale generalizzato dei prezzi delle criptovalute.