I trader scommettono che Ethereum resterà indietro rispetto alle stablecoin nel 2026
I trader si stanno posizionando per risultati più deboli per Ethereum (ETH) nel 2026, spinti dal ritardo di ETH rispetto alle stablecoin dalla fine del 2025. Su Polymarket, la quota di scommettitori che si aspettano che ETH resti indietro il prossimo anno è salita al 59% dal 17% di gennaio.
L'articolo sostiene che le stablecoin stanno conquistando quote di mercato a spese di ETH. Negli ultimi cinque anni, si dice che USDT sia aumentata di circa +622% rispetto a circa +11% per ETH, portando la crescita di mercato di USDT molto più in alto. Afferma inoltre che le stablecoin rappresentano ora oltre il 50% della quota di mercato cripto, con USDT in testa e citando anche USDC e PYUSD.
I potenziali catalizzatori alla base della forza delle stablecoin includono la domanda istituzionale e casi d'uso di regolamento più rapidi ed economici da parte di società tradizionali. L'articolo nota anche che molti flussi di mercato transitano attraverso le stablecoin prima di ruotare verso altri asset.
Per il timing specifico di ETH, l'ultimo aggiornamento aggiunge un inquadramento tecnico e a breve termine: ETH avrebbe riconquistato il livello di $2.000 (+3,5% nelle 24 ore), ma gli analisti segnalano comunque resistenza intorno a $2.100. Se un ritracciamento non dovesse reggere, ETH potrebbe tornare a testare l'area di $1.940. La visione più ampia rimane che la debolezza relativa di ETH e l'adozione delle stablecoin potrebbero mantenere i trader più propensi alle stablecoin rispetto a ETH fino al 2026.
Bearish
Entrambi gli articoli inquadrano ETH come strutturalmente in ritardo rispetto alle stablecoin: le quote su Polymarket per una sottoperformance di ETH nel 2026 sono aumentate notevolmente, e la narrazione lo collega alla crescita più rapida della capitalizzazione di mercato delle stablecoin e alla loro crescente quota di attività cripto. L'ultimo aggiornamento aggiunge che ETH potrebbe comunque essere tecnicamente vulnerabile vicino alla resistenza superiore (2.100 USD), nonostante abbia brevemente riconquistato i 2.000 USD. Per i trader, questo tipicamente supporta posizioni ribassiste o coperture su ETH, con il rischio a breve termine sbilanciato verso nuovi tentativi di ribasso se dovessero crollare supporti chiave. A lungo termine, la continua adozione delle stablecoin e il instradamento dei flussi potrebbero mantenere la pressione relativa su ETH rispetto a USDT/USDC fino al 2026.