Il futuro crittografico di Ethereum prende forma

Il cofondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha delineato un piano a lungo termine per trasformare Ethereum in un «computer mondiale crittografico» alimentato da prove a conoscenza zero, STARK ricorsivi, crittografia avanzata e verifica formale. Buterin ha affermato che l’hard fork Hegota, previsto per il prossimo anno, potrebbe essere l’ultimo aggiornamento convenzionale di Ethereum. I futuri aggiornamenti potrebbero riprogettare la verifica, il consenso proof-of-stake e la costruzione dei blocchi. PeerDAS e gli SNARK potrebbero consentire ai nodi di verificare i dati senza rieseguire ogni blocco, mentre la costruzione collaborativa dei blocchi potrebbe ridurre i requisiti hardware. La roadmap punta a una finalità compresa tra 8 e 32 secondi, rispetto agli attuali circa 200 secondi necessari per 12 conferme. Il tempo degli slot potrebbe infine scendere da 12 secondi a 2–8 secondi. FOCIL mira a migliorare la resistenza alla censura imponendo ai blocchi di includere transazioni selezionate da comitati di validatori. I futuri strumenti per la privacy di Ethereum potrebbero includere prove a conoscenza zero, astrazione privata degli account, onion routing e mixnet. Anche le applicazioni che suddividono i carichi di lavoro in componenti parallele potrebbero beneficiare di costi del gas più bassi. Tuttavia, prove a conoscenza zero rapide e sicure e la gestione dello stato su larga scala restano importanti sfide tecniche. Il piano è ampiamente coerente con la roadmap di Ethereum basata su più fork fino al 2029. Nel lungo periodo Ethereum potrebbe migliorare velocità, scalabilità, privacy e decentralizzazione, ma i rischi di implementazione e i tempi estesi limitano l’impatto immediato sul trading.
Neutral
L’annuncio è strategicamente positivo per Ethereum perché una finalizzazione più rapida, una maggiore scalabilità, una privacy più forte e requisiti inferiori per i nodi potrebbero sostenere l’utilizzo della rete e la domanda di ETH nel lungo periodo. L’architettura crittografica proposta potrebbe inoltre rafforzare la competitività di Ethereum tra le piattaforme di smart contract. Tuttavia, la roadmap è in gran parte orientata al futuro. Hegota e gli aggiornamenti successivi richiedono ancora ricerca, test e implementazione di successo, mentre le prestazioni delle prove a conoscenza zero e la gestione dello stato restano sfide irrisolte. Gli operatori potrebbero quindi considerare la notizia favorevole al sentiment di lungo periodo, ma insufficiente a determinare un’immediata rivalutazione fondamentale. Nel breve termine, l’andamento del prezzo di ETH dipenderà più probabilmente dalla liquidità generale del mercato, dai flussi di staking, dall’attività della rete e dai progressi verso aggiornamenti specifici. Le reazioni storiche alle principali roadmap blockchain producono spesso guadagni duraturi limitati, a meno che le tappe previste non vengano raggiunte nei tempi stabiliti; pertanto, l’impatto diretto complessivo sul prezzo è neutrale.