Wallet collegate alla Ethereum Foundation inviano 4.393 ETH a Kraken

Secondo il tracker blockchain EmberCN, il 12 ottobre 2026 due wallet presumibilmente collegati alla Ethereum Foundation hanno inviato a Kraken 4.393 ETH, per un valore di circa 11,13 milioni di dollari al momento del trasferimento. Né la Ethereum Foundation né Kraken hanno confermato una vendita o spiegato il trasferimento. Un deposito su un exchange può segnalare una possibile pressione di vendita, ma non dimostra che gli ETH siano stati venduti né che la fondazione controllasse i wallet in quel momento. EmberCN ha riferito che nel 2016 i wallet hanno ricevuto 59.751 ETH da un indirizzo collegato alla fondazione e che, da allora, ne hanno trasferiti 49.751 a Kraken. Il prezzo medio dichiarato per questi trasferimenti era di circa 658 dollari per ETH; non è chiaro dove si trovino i restanti 10.000 ETH. Trasferimenti simili collegati alla Ethereum Foundation erano stati segnalati alla fine del 2025 e a maggio e agosto 2026, ma in genere i movimenti precedenti non avevano provocato reazioni immediate del mercato. La fondazione ha dichiarato che le vendite di tesoreria e lo staking fanno parte della sua strategia di finanziamento, ma non ha collegato questo trasferimento a una vendita di tesoreria. Al momento del successivo rapporto, ETH era scambiato vicino a 2.555 dollari, in rialzo di circa il 2% nelle 24 ore ma in calo del 6,85% nei sette giorni. Il prezzo era sotto la media mobile a nove giorni, pari a circa 2.585 dollari, mentre l’RSI a 14 giorni era a 47,59, sotto la soglia neutrale di 50. Questi indicatori suggeriscono una debolezza nel breve termine, ma non vi sono prove che l’afflusso su Kraken abbia causato i movimenti di prezzo. Prima di considerare i trasferimenti di ETH collegati alla Ethereum Foundation un segnale ribassista confermato, i trader potrebbero attendere una spiegazione ufficiale e monitorare ulteriori movimenti dei wallet e i flussi sugli exchange.
Neutral
Il trasferimento potrebbe destare preoccupazioni nel breve termine per la pressione di vendita su ETH, poiché le monete inviate a un exchange potrebbero essere destinate alla vendita. Tuttavia, non sono state confermate né una vendita né il controllo dei wallet da parte della fondazione in quel momento, e in passato trasferimenti simili non hanno generalmente provocato una reazione immediata del mercato. Gli indicatori tecnici riportati mostrano debolezza nel breve termine, ma le informazioni disponibili non dimostrano che il trasferimento abbia causato il recente calo di ETH. Nel lungo termine, l’impatto sul prezzo dipenderebbe dalla conferma di una vendita, dall’entità e dal ritmo di eventuali ulteriori afflussi sugli exchange e dalle condizioni generali del mercato. Sulla base delle prove disponibili, la notizia rappresenta un potenziale segnale di rischio, non un catalizzatore confermato, e giustifica quindi una classificazione neutrale.