Il rimbalzo del prezzo di Ethereum incontra resistenza mentre aumentano i deflussi dagli ETF
Il prezzo di Ethereum è rimbalzato da circa 2.405–2.410 $ a circa 2.530 $, ma la ripresa resta incerta. L’ultima analisi individua una resistenza chiave tra 2.560 e 2.575 $, vicino alla media mobile a 50 giorni, pari a 2.558 $; ETH è inoltre al di sotto della media a 20 giorni, a 2.640 $. Un breakout sostenuto potrebbe aprire la strada verso 2.700 $, mentre un fallimento riporterebbe l’attenzione sui supporti a 2.500 e 2.410 $.
La domanda resta motivo di preoccupazione. Il 6 ottobre gli ETF spot statunitensi su Ethereum hanno registrato deflussi per circa 201,9 milioni di dollari, mentre i deflussi netti hanno raggiunto 542,2 milioni dal 5 al 9 ottobre. Durante il recente calo sono state liquidate posizioni long con leva su ETH per circa 165 milioni di dollari. Le concentrazioni di liquidazioni sopra il mercato, intorno a 2.585 $, 2.635–2.640 $ e 2.740 $, potrebbero aumentare la volatilità mentre i trader attendono un breakout o un rifiuto. Oltre un terzo degli ETH è in staking, ma una minore offerta disponibile non garantisce prezzi più alti. La più ampia ondata di vendite ha messo sotto pressione anche Bitcoin e Solana, scambiati rispettivamente intorno a 81.000 e 110 $.
Bearish
Il bilancio delle evidenze nel breve termine è ribassista per ETH, anche se una rottura decisiva potrebbe cambiare il quadro. Il prezzo di Ethereum resta al di sotto delle sue principali medie mobili giornaliere e incontra una resistenza intorno a 2.560–2.575 $. I maggiori deflussi segnalati dagli ETF statunitensi spot su Ethereum indicano una domanda debole, mentre le precedenti liquidazioni di posizioni long e le concentrazioni di liquidazioni al di sopra del prezzo suggeriscono che la volatilità potrebbe continuare e che potrebbe persistere la pressione di vendita. I trader potrebbero quindi affrontare il rimbalzo con cautela e osservare se ETH mantiene il supporto intorno a 2.500 e 2.410 $.
Nel lungo termine, il fatto che oltre un terzo di ETH sia in staking potrebbe limitare l’offerta immediatamente disponibile, ma da solo non conferma una tendenza rialzista. Deflussi persistenti dagli ETF o ripetuti fallimenti in prossimità della resistenza potrebbero pesare sul sentiment; per rafforzare lo scenario di ripresa sarebbero necessari acquisti sostenuti e il mantenimento del prezzo sopra la resistenza. Questa classificazione riflette le attuali pressioni sui prezzi e sui flussi, non una certezza sull’andamento futuro.