Bitcoin ed Ethereum di fronte al rischio teorico che l’IA comprometta le chiavi dei wallet

Il ricercatore di Ethereum Justin Drake ha esortato le società del settore cripto e i grandi detentori di asset a prepararsi allo scenario peggiore: che l’IA aiuti a violare ECDSA, il sistema di firma usato dagli account standard di Ethereum e da molti wallet Bitcoin. Ha avvertito che una simile minaccia potrebbe presentarsi «nel giro di mesi, non di anni», ma finora non è stato dimostrato alcun attacco pratico alle chiavi dei wallet di Bitcoin o Ethereum.
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È probabile che l’impatto immediato sui prezzi di BTC ed ETH sia limitato, perché il rischio rimane teorico: non è stato segnalato alcun attacco concreto alle chiavi dei loro wallet o alla crittografia alla base delle loro firme. Tuttavia, l’avvertimento di Drake potrebbe suscitare preoccupazione nel breve periodo, intensificare le discussioni sulla sicurezza e causare una volatilità temporanea, soprattutto se i trader interpretassero il commento «mesi, non anni» come prova di una minaccia imminente. Vitalik Buterin ha invitato alla cautela nel trasferire fondi in fretta, poiché gli errori durante la migrazione possono causare perdite. Drake raccomanda ai grandi detentori di trasferire gradualmente i fondi dagli indirizzi già utilizzati a nuovi indirizzi con chiavi pubbliche non esposte. I resoconti sottolineano inoltre che gli utenti di Ethereum non devono agire solo per le preoccupazioni legate al calcolo quantistico, mentre sono già in corso lavori sulle infrastrutture post-quantistiche, con aggiornamenti fondamentali previsti intorno al 2029. La pubblicazione da parte di OpenAI di 722 manoscritti matematici, alcuni ancora non verificati, e le vulnerabilità software individuate con l’ausilio dell’IA hanno alimentato il dibattito, ma non dimostrano che la crittografia di Bitcoin o Ethereum sia stata violata. Nel più lungo periodo, la questione potrebbe accelerare la ricerca su wallet resistenti ai computer quantistici e su piani di migrazione più sicuri. In assenza di prove credibili di un’effettiva violazione crittografica, è più probabile che la notizia influisca sul sentiment e sulla pianificazione della sicurezza piuttosto che determinare un andamento direzionale duraturo per BTC o ETH.