Ethereum mette alla prova il supporto mentre tornano gli ordini delle whale
La ripresa di Ethereum si è indebolita rispetto al precedente rimbalzo verso i 2.550 $. Nell’ultimo aggiornamento, ETH è rimbalzato da circa 2.380 $ a 2.460 $, ma non ha ancora confermato un’inversione di tendenza. Il prezzo sta mettendo alla prova la zona di domanda tra 2.360 $ e 2.440 $ e il limite inferiore di un più ampio canale ascendente. Le analisi precedenti indicavano che ETH si manteneva al di sopra delle medie mobili a 100 e 200 giorni, rispettivamente vicine a 2.240 $ e 2.140 $, ma la resistenza tra 2.660 $ e 2.740 $ resta un ostacolo significativo.
Sul grafico a quattro ore, ETH sta formando un pattern discendente sempre più stretto. Un movimento confermato sopra 2.420–2.440 $ potrebbe portare in primo piano le resistenze a 2.480–2.500 $ e poi a 2.560–2.580 $. Una rottura al ribasso dei recenti minimi a 2.320–2.340 $ potrebbe esporre l’area 2.200–2.280 $, seguita dai supporti vicino a 2.150 $ e 2.070 $. Durante la ripresa erano stati individuati anche i livelli intorno a 2.490–2.500 $ e 2.600 $ come possibili ostacoli.
Sono riapparsi grandi ordini spot vicino a 2.400 $, a differenza del periodo precedente, quando vi erano pochi segnali di attività riconducibile a grandi investitori. I dati non indicano se si tratti di acquisti o vendite e, quindi, non confermano né accumulo né distribuzione. I trader osservano se Ethereum riuscirà a mantenere il supporto e a riconquistare la resistenza; fino ad allora, il rimbalzo resta non confermato.
Neutral
Il segnale complessivo per ETH è neutrale, poiché il rimbalzo non è ancora stato confermato e gli indicatori puntano in entrambe le direzioni. La tenuta della zona di domanda a 2.360–2.440 $, la permanenza al di sopra delle medie mobili a 100 e 200 giorni e il superamento di 2.420–2.440 $ sosterrebbero una ripresa a breve termine verso 2.480–2.500 $ e, potenzialmente, 2.560–2.580 $. Tuttavia, il pattern discendente sempre più stretto e le resistenze sovrastanti rendono il rimbalzo vulnerabile. Una discesa sotto 2.320–2.340 $ potrebbe riportare in vista l'area 2.200–2.280 $, con ulteriori supporti intorno a 2.150 $ e 2.070 $. La precedente zona di offerta a 2.660–2.740 $ resta un ostacolo importante per una ripresa sostenuta. Il ritorno di grandi ordini spot in prossimità di 2.400 $ potrebbe aumentare l'attenzione e la volatilità, ma, senza sapere se si tratta di acquisti o vendite, non indica un flusso né rialzista né ribassista. Nel breve termine, i trader potrebbero reagire alle rotture dei supporti o delle resistenze; nel lungo termine, sarebbe necessario recuperare e mantenere la resistenza per rafforzare lo scenario di ripresa, mentre una rottura netta del supporto aumenterebbe il rischio di ulteriori ribassi.