Scatta un allarme phishing per Ledger durante le indagini sul furto di 86 milioni di dollari
Un sito web e un'app falsi di Ledger sono comparsi in evidenza nei risultati di ricerca di Google, con l'obiettivo di indurre gli utenti a inserire le frasi di recupero di 24 parole dei loro wallet. Il ricercatore di sicurezza Cyber Scrilla ha segnalato il sito. Non è stata verificata la dichiarazione secondo cui avrebbe ricevuto più di un milione di visite in 30 giorni; una cifra simile citata in una ricerca della società di cybersicurezza Zscaler si riferiva a Google, non al sito di phishing. Zscaler ha inoltre documentato annunci Google falsi separati che indirizzavano gli utenti di Ledger a pagine create per rubare le frasi di recupero.
Separatamente, Ledger sta indagando su un presunto furto di criptovalute che coinvolge dispositivi venduti dal rivenditore del Sud-est asiatico CryptoBilis. I ricercatori hanno stimato le perdite in oltre 86 milioni di dollari, ma Ledger non ha confermato né l'importo né il numero di wallet interessati. Non ci sono prove che colleghino il presunto furto al sito di phishing o agli annunci. Ledger consiglia agli utenti di non inserire mai una frase di recupero su un sito web o in un'app scaricata. Gli avvertimenti mettono in evidenza i rischi persistenti per la sicurezza dei wallet, ma non è stato verificato alcun numero di vittime o di perdite legato al sito individuato di recente.
Neutral
I resoconti non individuano una criptovaluta specifica il cui prezzo sia direttamente influenzato, e Ledger non ha un token comunemente negoziato. Nel breve termine, gli avvisi di phishing e l’indagine ancora irrisolta sul furto potrebbero accrescere le preoccupazioni dei trader sulla sicurezza dei wallet e indurre alcuni utenti a spostare i fondi o a rivedere le proprie pratiche di custodia. Se venissero confermate perdite attendibili, tali reazioni potrebbero aumentare la volatilità di singoli asset, ma in questo caso non è stato accertato alcun effetto diretto sui prezzi. Nel lungo termine, la vicenda potrebbe rafforzare la domanda di maggiore sicurezza e di pratiche di self-custody; tuttavia, l’affermazione non verificata sulla visita, le cifre del furto non confermate e l’assenza di prove che colleghino gli incidenti ne limitano la rilevanza per il mercato. L’impatto diretto previsto sul prezzo di una particolare criptovaluta è quindi neutro.