Fhenix porta i pagamenti riservati su Arbitrum, con alcune limitazioni

Fhenix ha portato il suo coprocessore CoFHE sulle mainnet di Ethereum e Arbitrum. Il lancio su Arbitrum del 21 ottobre ha introdotto la piattaforma Genesis, che permette di esplorare app, proteggere e rendere nuovamente accessibili gli asset e inviare transazioni riservate. Il sistema utilizza la crittografia completamente omomorfica (FHE): i calcoli più impegnativi vengono eseguiti off-chain, mentre gli smart contract ricevono i risultati senza esporre on-chain i dati sottostanti. Secondo Fhenix, i token a doppia modalità possono passare da saldi pubblici a riservati in un’unica transazione, senza ricorrere a un bridge. Fluton e AlphaEngine sono stati lanciati insieme a CoFHE; Fhenix ha inoltre delineato piani per altre applicazioni e per una stablecoin riservata con Tandem, il braccio di investimento di Offchain Labs. L’azienda afferma che il sistema è stato sottoposto a un audit di Consensys Diligence, ma il rapporto non era disponibile pubblicamente per Unchained. Fhenix può nascondere gli importi dei pagamenti, ma non il mittente, il destinatario o l’ora della transazione; i collegamenti tra le transazioni potrebbero quindi restare visibili. La privacy dipende anche dall’asset: non tutti i token di Arbitrum sono riservati e gli utenti dovrebbero distinguere i token a doppia modalità e i wrapper come cUSDC dai normali ERC-20 pubblici. Tra gli altri aspetti da considerare ci sono i saldi pubblici, gli importi delle richieste di rimborso dopo la rimozione della protezione, le informazioni condivise con i fornitori di servizi e la possibile dipendenza dalla disponibilità di CoFHE. Il lancio amplia le opzioni DeFi orientate alla privacy, ma l’adozione, le dipendenze operative e le questioni normative potrebbero limitarne l’impatto.
Neutral
Il lancio riguarda lo sviluppo di un prodotto e di un ecosistema, piuttosto che un cambiamento diretto dell’offerta, della domanda o dell’economia dei token ETH o ARB. Potrebbe sostenere l’interesse a lungo termine per Arbitrum aggiungendo applicazioni DeFi incentrate sulla privacy, e un lancio ben riuscito o l’introduzione di una stablecoin potrebbero migliorare moderatamente il sentiment nei confronti dell’ecosistema. Tuttavia, i riepiloghi non riportano dati sull’adozione, sul volume delle transazioni o sui ricavi che dimostrino una domanda significativa per uno dei due asset. Anche le limitazioni in materia di privacy, la dipendenza dal servizio CoFHE, l’incertezza normativa e la necessità di token compatibili potrebbero rallentarne l’adozione. Nel breve termine, questi fattori indicano effetti limitati sui prezzi, probabilmente guidati dal sentiment; nel lungo termine, un utilizzo costante potrebbe favorire l’ecosistema, ma le informazioni disponibili non giustificano una previsione direzionale per ETH o ARB.