Fireblocks nega trattative per l'acquisizione da parte di Visa mentre si intensifica la corsa alle stablecoin

Fireblocks ha smentito le notizie secondo cui Visa sarebbe in fase avanzata di trattative per acquisire la società di custodia di criptovalute e pagamenti per circa 2,5 miliardi di dollari. L’affermazione, riportata per la prima volta da Axios Pro e attribuita a diverse fonti, è stata definita falsa da Fireblocks, che ha rifiutato di rilasciare ulteriori commenti. In altre notizie Coinbase è stata indicata come possibile acquirente, ma avrebbe negato il proprio coinvolgimento. Il prezzo ventilato sarebbe molto inferiore alla valutazione di 8 miliardi di dollari raggiunta da Fireblocks in un round di finanziamento nel gennaio 2022. Fireblocks fornisce infrastrutture per la custodia di asset digitali e i pagamenti a banche, exchange e società fintech. L’azienda afferma di servire 2.500 clienti aziendali e di elaborare ogni mese un volume di stablecoin superiore a 300 miliardi di dollari. La sua espansione comprende infrastrutture per wallet e strumenti che consentono ai fornitori di servizi di pagamento di accettare stablecoin, oltre a una rete di pagamenti in stablecoin lanciata nel 2025. Le notizie arrivano mentre i circuiti di pagamento ampliano i servizi legati alle stablecoin. Visa afferma che il volume delle proprie transazioni regolate in stablecoin procede a un ritmo annualizzato superiore a 20 miliardi di dollari e ha stretto una partnership con Zerohash per offrire finanziamenti e pagamenti in stablecoin. Mastercard ha completato l’acquisizione di BVNK, società specializzata in infrastrutture per stablecoin, per un importo massimo di 1,8 miliardi di dollari. Fireblocks non ha confermato trattative di acquisizione con Visa, quindi la notizia resta non verificata.
Neutral
Le notizie riguardano una possibile acquisizione di Fireblocks, una società privata che fornisce infrastrutture, e non individuano alcun catalizzatore diretto per il prezzo di una criptovaluta. Fireblocks ha smentito le trattative con Visa riportate, mentre la presunta operazione resta non confermata. Nel breve periodo, gli operatori potrebbero monitorare eventuali chiarimenti da parte di Visa o Fireblocks, ma la smentita riduce la probabilità di una reazione duratura del mercato. Nel lungo periodo, l’attività di Visa nel settore delle stablecoin e l’acquisizione di BVNK da parte di Mastercard indicano un aumento degli investimenti istituzionali nelle infrastrutture per le stablecoin. Ciò potrebbe favorire l’adozione e l’interesse per il settore, ma di per sé non determina un chiaro effetto direzionale sul prezzo di una specifica criptovaluta.