Fission raccoglie 10 milioni di dollari per ampliare la liquidità dei fondi tokenizzati

Fission ha raccolto 10 milioni di dollari in un round di serie A guidato da Pantera Capital, al quale hanno partecipato anche Circle Ventures, Borderless Capital e Ari Rubenstein. Il round si è chiuso a settembre e Fission non ha reso nota la propria valutazione. L'azienda intende ampliare la propria infrastruttura e supportare un numero maggiore di gestori patrimoniali. Fission fornisce liquidità sul mercato secondario per investimenti alternativi tokenizzati, tra cui fondi di private equity e di private credit. Acquista quote di fondi idonee, consentendo agli investitori qualificati di vendere senza dipendere esclusivamente dai tradizionali periodi di rimborso. Il processo comprende assistenza legale e supporto alle transazioni tramite un portafoglio digitale e può prevedere una commissione. L'amministratore delegato Jonathan Shaffer ha dichiarato che alcuni prodotti, la cui vendita può richiedere circa 200 giorni, potrebbero essere liquidati in 90 secondi o meno. Fondata nel 2024 da ex dipendenti di Point72 e Securitize, Fission si rivolge a investitori istituzionali e organizzazioni con asset on-chain. Tra i potenziali utenti figurano hedge fund, tesorerie di società del settore crypto ed emittenti di stablecoin che investono le proprie riserve in prodotti tokenizzati che generano rendimento. La tokenizzazione può migliorare la registrazione della titolarità e i trasferimenti, ma non garantisce la presenza di acquirenti né elimina restrizioni, finestre di rimborso o il rischio di vendere a sconto. Il finanziamento segnala il perdurare dell'interesse degli investitori per le infrastrutture di liquidità dedicate agli asset del mondo reale tokenizzati.
Neutral
Il finanziamento è un segnale positivo per Fission e per il più ampio settore delle infrastrutture per gli asset tokenizzati, ma nessuno dei due riepiloghi individua una specifica criptovaluta quotata il cui prezzo ne risenta direttamente. Nel breve termine, l’annuncio potrebbe accrescere l’attenzione verso la liquidità dei fondi tokenizzati, ma è probabile che qualsiasi reazione delle principali cripto-attività sia limitata e dettata dal sentiment. Nel lungo termine, la capacità di Fission di ampliare i propri servizi e attrarre gestori patrimoniali potrebbe favorire l’adozione di asset del mondo reale tokenizzati. Tuttavia, l’investimento non garantisce domanda, liquidità o un vantaggio sul prezzo per alcun token specifico, e restano i vincoli dei fondi e il rischio di negoziazione a sconto. Si prevede pertanto che l’impatto diretto sui prezzi delle criptovalute menzionate sia neutrale.