Flapping Airplanes raccoglie 1 miliardo di dollari con una valutazione di 6 miliardi

La startup di ricerca sull’IA Flapping Airplanes ha raccolto 1 miliardo di dollari in un round di Serie A co-guidato da Index Ventures e Lux Capital, raggiungendo una valutazione dichiarata di 6 miliardi di dollari. È quattro volte la valutazione di 1,5 miliardi di dollari ottenuta nel round seed di gennaio, appena nove mesi fa. Hanno partecipato anche alcuni investitori iniziali, tra cui Sequoia, GV e Kleiner Perkins. In totale, la società ha raccolto circa 1,18 miliardi di dollari, ma non ha ancora lanciato un prodotto commerciale. Flapping Airplanes afferma di stare sviluppando un software a livello di GPU, progettato per addestrare modelli con meno dati e migliorare l’efficienza dei chip esistenti. Le sue dichiarazioni sulle prestazioni non sono ancora state convalidate in un prodotto commerciale. Il team di San Francisco, composto da circa 20 persone, intende utilizzare la maggior parte dei nuovi fondi per assumere personale. L’operazione evidenzia l’interesse degli investitori per le startup di ricerca sull’IA, ma solleva anche interrogativi sulle valutazioni e sulla spesa in un settore che teme una possibile bolla degli investimenti nell’IA.
Neutral
Il round di finanziamento non è un catalizzatore diretto per i prezzi delle criptovalute: Flapping Airplanes è una società di ricerca sull’IA e l’articolo non riporta investimenti in criptovalute, lanci di token o partnership nel settore blockchain. Nel breve termine, la valutazione di 6 miliardi di dollari potrebbe rafforzare l’entusiasmo per l’IA e il calcolo avanzato, sostenendo potenzialmente il sentiment intorno ai token legati all’IA nel settore cripto. Tuttavia, è probabile che qualsiasi ricaduta sia limitata e dipenda più dalla propensione generale al rischio che dai fondamentali dei singoli progetti. La mancanza di un prodotto commerciale e le affermazioni sulle prestazioni non verificate comportano inoltre notevoli rischi di esecuzione e di valutazione. In passato, ondate simili di investimenti nell’IA hanno talvolta dato impulso agli asset tecnologici speculativi, ma l’entusiasmo si è affievolito quando gli investitori hanno messo in dubbio i costi, le prospettive di ricavi o le valutazioni gonfiate. Nel lungo termine, un calcolo basato sull’IA più efficiente potrebbe favorire l’intero ecosistema tecnologico, ma l’articolo non fornisce prove chiare di un impatto diretto sull’adozione delle criptovalute, sull’attività delle reti o sulla domanda di token. I trader dovrebbero quindi considerare la notizia un segnale di sentiment debole e indiretto, non un motivo autonomo per fare trading.