FLOW crolla dopo che la Flow Foundation indaga su un potenziale incidente di sicurezza della mainnet

La Flow Foundation ha avviato un'indagine su un possibile problema di sicurezza della mainnet che interessa la rete Flow, che alimenta piattaforme NFT come NBA Top Shot. L'annuncio (27 dic 2025) ha scatenato il panico sul mercato: FLOW è passato da circa 0,17 USD a 0,11 USD (>35% intraday) e ha perso circa il 69–70% in 90 giorni. Il trading spot è rimasto in gran parte disponibile, ma i principali exchange sudcoreani — Upbit, Bithumb e Coinone — hanno sospeso depositi e prelievi on‑chain di FLOW su indicazione di DAXA ed emesso avvisi di rischio; dichiarano che i saldi dei clienti sono al sicuro. Il volume di trading è salito a circa 164 milioni di USD (CoinMarketCap) a causa dell'aumento della volatilità e della liquidità intraday. I team di ingegneria di Flow stanno lavorando con i partner di rete per valutare il problema; finora non sono stati riportati exploit confermati né perdite on‑chain e dettagli e portata rimangono non confermati. Punti chiave per i trader: rischio di coda elevato per FLOW fino alla pubblicazione di un postmortem tecnico, maggiore volatilità e volume intraday, possibili ritardi nei prelievi su alcuni exchange (vincoli regionali di liquidità) e possibilità di ulteriori ribassi se viene confermato un exploit.
Bearish
La notizia è ribassista per FLOW. L'avvio di un'indagine ufficiale su un possibile problema di sicurezza della mainnet crea incertezza immediata e aumenta il rischio di coda per il token. La reazione del mercato — un calo intraday >35% e una perdita di ~70% su 90 giorni, insieme a un'impennata dei volumi di trading — mostra vendite di panico e deleveraging a breve termine. Le azioni degli exchange (sospensione di depositi/prelievi sui principali mercati coreani) impongono vincoli di liquidità regionali che possono aggravare i cali dei prezzi e aumentare la volatilità. Nel breve termine, i trader devono aspettarsi una continua elevata volatilità intraday, possibili rapidi movimenti direzionali e liquidità limitata sugli exchange interessati. Nel medio-lungo periodo, la direzione dipende dall'esito dell'indagine: la conferma di un exploit o di perdite approfondirebbe il caso ribassista e probabilmente prolungherebbe la debolezza dei prezzi e la riduzione della fiducia; un postmortem tecnico chiaro con correzioni e nessuna perdita di asset potrebbe stabilizzare il sentiment e consentire la ripresa. In assenza di risultati definitivi, i premi per il rischio rimarranno elevati, mantenendo la pressione al ribasso su FLOW rispetto alle condizioni di mercato normali.